PER SEMPRE MONNA LISA! Vittozzi nell’empireo: campionessa olimpica nell’inseguimento, primo oro nel biathlon!
Lisa Vittozzi è la nuova regina di Anterselva! L’azzurra domina la 10 km pursuit femminile e consegna all’Italia il primo oro nel biathlon nella storia delle Olimpiadi Invernali: Milano Cortina 2026 diventa sempre più azzurra, con 8 ori e 22 podi complessivi, in una giornata in cui Dorothea Wierer rimonta dal 44° posto della sprint e chiude in top ten, giungendo nona. Bene Hannah Auchentaller, 26ma, mentre perde terreno Michela Carrara, 36ma.
Con una magistrale prestazione al poligono, Lisa Vittozzi fa cadere, una dopo l’altra, non solo i bersagli, ma anche tutte le proprie avversarie: l’ultima a cedere è la norvegese Maren Kirkeeide, che partiva con 41″ di margine dopo la sprint sull’italiana. Nel confronto diretto all’ultimo poligono in piedi, la carabina della norvegese diventa medicinale, ed arrivano due errori, mentre Lisa Vittozzi completa un fantasmagorico 20/20 e vola verso l’oro.
Le avversarie girano nei 150 metri dell’anello di penalità, mentre la sappadina vola incontrastata verso una meritatissima e bellissima medaglia d’oro, conquistata davanti al pubblico italiano, in visibilio: Lisa Vittozzi si inchina mentre percorre il rettilineo finale, che diventa una sorta di white carpet verso la gloria. L’azzurra vince in 30’11″8, mentre dietro la lotta è solo per l’argento.
La norvegese Maren Kirkeeide, dopo l’oro nella sprint, nonostante 3 bersagli mancati, riesce a spuntarla sulla finlandese Suvi Minkkinen, centrando la piazza d’onore a 28″8, perdendo dunque 1′ da Vittozzi, e relegando la diretta rivale sul gradino più basso del podio, centrato dalla finnica grazie al 20/20 al tiro, a 34″3. Resta ai piedi del podio la Francia, con Lou Jeanmonnot quarta a 49″4 ed Oceane Michelon quinta a 57″1, rispettivamente con 3 e 4 errori al tiro.
Oltre il minuto il resto della concorrenza: sesta la tedesca Franziska Preuss a 1’08″0, settima la bulgara Lora Hristova a 1’12″2, ottava la svedese Hanna Oeberg a 1’19″7. Da incorniciare, però, il nono posto di Dorothea Wierer, che partiva dalla 44ma piazza della sprint: l’azzurra fa 19/20 al tiro e chiude a 1’30″3.
Completa la top ten la svedese Linn Gestblom, decima a 1’35″4, mentre in casa Italia risale anche Hannah Auchentaller, 43ma nella sprint ed oggi 26ma al traguardo, con due soli bersagli mancati, a 2’44″4. Arretra, invece, Michela Carrara, fallosa al tiro con 13/20, che scivola dalla 23ma alla 36ma posizione, a 3’45″3.