Pioggia di medaglie per l’Italia, ma i legni non mancano…Meno i quinti posti
Con il quarto posto di Arianna Fontana nei 1000 metri di short track, si allunga la lista di piazzamenti a ridosso del podio ottenuti dall’Italia ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Quando sono andati in archivio 69 dei 116 eventi previsti in questa rassegna a cinque cerchi, la delegazione azzurra ha collezionato infatti 22 medaglie ma anche una dozzina di risultati tra la quarta e la quinta piazza.
Fino a questo momento il Bel Paese ha raccolto sette “medaglie di legno” distribuite in sei sport diversi tra neve e ghiaccio, con la più recente in ordine cronologico che è ovviamente quella di Fontana sulla pista corta del Forum di Assago sui 1000. Speed skating che ha fatto la sua parte anche in questa particolare statistica, con Davide Ghiotto nei 5000 (a pochi centesimi dal bronzo di un altro italiano, Riccardo Lorello) ed una strepitosa Serena Pergher nei 500 (a tre centesimi dalla top3).
Quarti posti che sono arrivati inoltre per l’Italia nello snowboard con Elisa Caffont nel gigante parallelo (perdendo la finalina con la connazionale Lucia Dalmasso), nello sci alpino con Lara Della Mea in gigante (ad un’incollatura dall’argento), nel pattinaggio di figura con la coppia della danza Guignard/Fabbri ed infine nello slittino con Verena Hofer.
Quest’ultima, nella gara di singolo femminile sulla pista “Eugenio Monti” di Cortina d’Ampezzo, ha preceduto in classifica l’altra italiana Sandra Robatscher, protagonista di una delle poche quinte piazze registrate sin qui dal Paese ospitante dei Giochi. Gli altri atleti azzurri classificati in quinta posizione a Milano Cortina 2026 sono Dorothea Wierer nella 15 km di biathlon, Ian Matteoli nel Big Air di snowboard, Amedeo Bagnis nello skeleton ed il tandem Dominik Paris/Tommaso Sala nella combinata a squadre di sci alpino.