Linarolo, strada provinciale da allargare: tre mesi di senso unico alternato
LINAROLO. Sarà ampliata la strada provinciale Pavia -Cremona, nel tratto compreso tra l’incrocio di Alperolo fino a Cascina Valcova, al confine con Belgioioso. Un intervento che verrà realizzato in due lotti. Il primo a partire è quello della porzione di ex statale 234 tra l’incrocio di Alperolo e la rotatoria di Linarolo, in tutto un chilometro che sarà riqualificato e allargato. Si procederà a tratti, per limitare i disagi ai tanti automobilisti che utilizzano questa arteria. Già avviato l’allestimento del cantiere dove verrà introdotto il senso unico alternato per circa tre mesi.
«L’obiettivo – spiegano da Piazza Italia – è l’adeguamento delle dimensioni e della struttura della carreggiata nella parte interessata dai lavori, in modo da migliorare la stabilità del piano viabile, aumentare gli standard di sicurezza per gli utenti della strada e ridurre i rischi di incidentalità. La “Codognese”, che collega il territorio pavese verso Lodi e Cremona, rappresenta un’arteria di notevole importanza per il traffico locale e di passaggio, ed è stata quindi individuata tra gli assi prioritari per interventi straordinari nel quadro del piano di investimenti provinciali destinati alla viabilità».
L’intervento, precisa la Provincia, si inserisce «nel più ampio programma di lavori per la messa in sicurezza e il potenziamento della rete viaria del territorio, promosso dall’ente provinciale per incrementare la sicurezza stradale e la funzionalità delle principali strade di collegamento». Cantiere e senso unico alternato proseguiranno fino all’11 maggio, stando al cronoprogramma di Piazza Italia che precisa: «La regolazione del traffico avverrà per fasi successive, in funzione dell’avanzamento del cantiere, per ridurre per quanto possibile i disagi alla circolazione e garantire elevati standard di sicurezza». «Verrà allargato il lato destro della provinciale, in direzione Pavia – fa sapere il sindaco di Linarolo Paolo Fraschini -. Si tratta di un intervento importante che negli anni passati avevamo portato all’attenzione della Provincia, fondamentale per mettere in sicurezza un tratto molto pericoloso». «Questi lavori – sottolinea Fabio Zucca, primo cittadino di Belgioioso – erano previsti all’interno di un accordo con la società Akno che, sei anni fa, aveva erogato 1,2 milioni di euro per allargare il tratto dall’incrocio con Alperolo fino all’ex Dolma, dove aveva realizzato una logistica. Soldi quindi ottenuti grazie al Comune di Belgioioso che aveva insistito per destinare risorse aggiuntive ad un’opera importante per la sicurezza dei cittadini. Quindi, come consigliere provinciale, chiederò in modo formale alla Provincia spiegazioni sul grave ritardo accumulato. Chiederò inoltre chiarimenti sulla tipologia di intervento in modo da sapere quale sia il tratto complessivo di provinciale che sarà interessata ai lavori». —