Rottamazione quater: salvataggio per i riammessi. Nuova scadenza per seconda e terza rata
Un emendamento al decreto Milleproroghe 2026 dilaterà le tempistiche di pagamento per i contribuenti riammessi alla rottamazione quater che hanno saltato i pagamenti autunnali.
Nello specifico, la misura si rivolge a chi aveva saldato la prima rata della riammissione entro il 31 luglio 2025, omettendo però il versamento di novembre. Molti contribuenti hanno erroneamente interrotto i pagamenti sperando di transitare nella nuova “rottamazione quinquies” introdotta dalla Legge di Bilancio 2026. Tuttavia, la nuova sanatoria esclude chi è decaduto dopo il 30 settembre 2025.
Più tempo per i riammessi della Rottamazione Quater
Dunque, con il provvedimento si sposta la scadenza della seconda rata originariamente fissata al 30 novembre 2025. Il nuovo termine quello del 28 febbraio 2026. Entro questa data, i riammessi dovranno corrispondere sia la seconda che la terza rata del piano di dilazione per evitare la decadenza automatica. Si tratta di una chiamata in extremis per chi ha già dimostrato la volontà di pagare versando la quota estiva ma si è poi fermato.
Probabilmente molti contribuenti si aspettavano di transitare nell’annunciata rottamazione quinquies. Ecco allora come tale rinvio sia da considerare come un “ponte” tra le diverse sanatorie. Detto ciò, il mancato rispetto del termine di fine febbraio comporterà la perdita definitiva di ogni beneficio, rendendo il debito residuo immediatamente esigibile con sanzioni e interessi pieni. È importante ricordare che la rottamazione quinquies è accessibile solo a chi è decaduto entro il 30 settembre 2025: quindi, la quater risulta l’unica sanatoria sfruttabile per i riammessi.
Il calendario aggiornato in base al Decreto Milleproroghe
Per mantenere valida la rottamazione quater, i soggetti riammessi devono seguire un cronoprogramma preciso che si estenderà fino al termine del 2027. Dopo il passaggio cruciale di febbraio, le rate successive riprenderanno con cadenza regolare. Il piano di rientro post-proroga prevede infatti una serie di scadenze fisse che non beneficeranno, salvo ulteriori interventi, di nuovi rinvii o periodi di tolleranza estesi oltre i classici cinque giorni.
Ecco il dettaglio delle scadenze che i contribuenti dovranno rispettare per completare la definizione agevolata:
- 28 febbraio 2026: seconda e terza rata
- 31 maggio 2026: quarta rata
- 31 luglio 2026: quinta rata
- 30 Novembre 2026: Sesta rata;
- 28 Febbraio 2027: Settima rata
- 31 Maggio 2027: Ottava rata;
- 31 Luglio 2027: Nona rata;
- 30 Novembre 2027: Ultima rata del piano di riammissione.
L'articolo Rottamazione quater: salvataggio per i riammessi. Nuova scadenza per seconda e terza rata proviene da Termometro Politico.