Dubois regala il primo oro al Canada nello short track. Sighel buttato giù in semifinale
Il Canada si sblocca nello short track alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e vince la prima medaglia d’oro sul ghiaccio del Forum. Nei 500 metri maschili è stato Steven Dubois a trionfare in una finale dove è successo di tutto e con presenti due canadesi e tre olandesi, con l’argento ed il bronzo finiti sul collo dei fratelli Melle van ‘T Wout e Jens van ‘T Wout.
Una finale che ha visto anche il contatto tra l’olandese Teun Boer ed il canadese William Dandjinou, penalizzato poi dalla giuria e che chiude le sue Olimpiadi senza medaglie individuali. Dopo quel contatto la gara si è spaccata con Dubois che è riuscito a scappare via definitivamente e che per poco non finisce anche contro allo stesso Boer, che fuori ormai dai giochi stava per colpire il nordamericano.
C’è sicuramente rabbia e amarezza nel clan azzurro per quello che è successo a Pietro Sighel in semifinale. Il trentino è finito a terra dopo un evidente contatto con il canadese Maxime Laoun, quando Pietro si trovava al secondo posto alle spalle dell’altro canadese William Dandjinou. La decisione della giuria è stata quella di non penalizzare nessuno dei due, ma sembrava davvero evidente la scorrettezza di Laoun. Eliminati, invece, nei quarti di finale prima Thomas Nadalini e Lorenzo Previtali.
Venerdì l’ultima giornata dedicata allo short track a Milano Cortina 2026. In programma ci saranno i 1500 metri femminili con Arianna Fontana, Elisa Confortola ed Arianna Sighel sul ghiaccio. Soprattutto ci sarà la finale della staffetta maschile, con il quartetto azzurro che sogna in grande.