Landriano piange Papetti, fondò il gruppo locale Aido
LANDRIANO. Rita Papetti, fondatrice della sezione dell’AIDO di Landriano, è morta a 87 anni dopo una malattia. Aveva dato vita al gruppo nel 1979 e per oltre quarant’anni è stata un punto di riferimento costante per il volontariato e per la diffusione della cultura della donazione di organi.
«Sei stata importante scrive il gruppo intercomunale di Landriano – socia fondatrice, segretaria e vicepresidente. Noi ti ricorderemo come una persona speciale e il tuo sorriso non lo dimenticheremo mai».
L’AIDO è l’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule, un’organizzazione di volontariato nata per promuovere la cultura della donazione degli organi e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di esprimere il proprio consenso-
Instancabile e sempre presente, per anni ha organizzato banchetti informativi in paese, raccogliendo adesioni e sensibilizzando centinaia di cittadini. Ha ricoperto il ruolo di segretaria della sezione portando avanti con dedizione ogni attività associativa fino al “pensionamento” nel 2019. Per molti volontari è stata una guida e un esempio: grazie al suo impegno tante persone si sono avvicinate all’associazione e al mondo della solidarietà. Tra loro anche chi oggi continua l’attività della sezione proprio seguendo il solco che lei aveva tracciato. «Nel mio cuore avevi e avrai sempre un posto speciale Rita – scrive Federico Galli, vicepresidente provinciale – Grazie per tutto quello che hai fatto per Aido Gruppo Intercomunale Landriano in questi anni. Il paradiso ha un angelo in più ma la terra uno in meno». Galli spiega: «Proprio a Rita devo il mio ingresso in Aido: ha fatto tanto, era davvero una persona di cuore».
I funerali saranno celebrati sabato 21 febbraio alle 14.30 nella Chiesa di San Vittore Martire. Rita Papetti lascia la famiglia, le due figlie, i generi e i nipoti.