Rugby, Sei Nazioni 2026: l’Italia sfida la corazzata Francia a Lille, azzurri a caccia dell’impresa
Si disputa domani pomeriggio il match che concluderà il terzo turno del Guinness Sei Nazioni 2026 e l’Italia di Gonzalo Quesada sarà ospite della Francia, l’unica formazione ancora imbattuta e a punteggio pieno, e chiara favorita per la vittoria finale nel torneo. Una sfida che appare la più dura e difficile per gli azzurri, che dovranno essere perfetti per provare a spaventare i Bleus.
I precedenti e le statistiche non sorridono all’Italia: la Francia è imbattuta in casa contro gli azzurri nel Sei Nazioni e non perde contro Lamaro e compagni da 16 confronti, numeri che raccontano la dimensione della sfida. Eppure il gap si è assottigliato negli ultimi anni, come dimostra il pareggio del 2024 sempre a Lille e la crescita costante di un gruppo che, dopo aver battuto la Scozia all’esordio, ha dimostrato di poter competere alla pari con le grandi. La regia di Paolo Garbisi, la leadership del capitano Michele Lamaro e il rientro dal primo minuto di Ange Capuozzo rappresentano armi importanti per alimentare il sogno.
Di fronte, però, ci sarà una macchina quasi perfetta, trascinata dal talento del mediano di mischia Antoine Dupont e da un sistema che abbina il miglior attacco alla difesa più solida del torneo. La Francia insegue il secondo titolo consecutivo e vede nel match contro l’Italia un passaggio chiave verso l’obiettivo. Per gli azzurri, invece, questa trasferta rappresenta soprattutto un banco di prova per misurare ambizioni e maturità: servirà una prestazione vicina alla perfezione per scrivere una pagina storica e spezzare un tabù che dura da sempre.
FRANCIA – ITALIA
Francia: 15 Thomas Ramos, 14 Theo Attissogbe, 13 Emilien Gailleton, 12 Fabien Brau-Boirie, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Matthieu Jalibert, 9 Antoine Dupont, 1 Jean-Baptiste Gros, 2 Julien Marchand, 3 Dorian Aldegheri, 4 Thibaud Flament, 5 Emmanuel Meafou, 6 Francois Cros, 7 Oscar Jegou, 8 Anthony Jelonch
In panchina: 16 Peato Mauvaka, 17 Rodrigue Neti, 18 Georges-Henri Colombe, 19 Charles Ollivon, 20 Mickael Guillard, 21 Lenni Nouchi, 22 Baptiste Serin, 23 Pierre-Louis Barassi
Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 1 Danilo Fischetti, 2 Giacomo Nicotera, 3 Simone Ferrari, 4 Niccolo Cannone, 5 Andrea Zambonin, 6 Michele Lamaro, 7 Manuel Zuliani, 8 Lorenzo Cannone
In panchina: 16 Pablo Dimcheff, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosue Zilocchi, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 David Odiase, 22 Alessandro Garbisi, 23 Paolo Odogwu