Il Volley Modena non concretizza le occasioni e cade 3-0 a Marsala
Nella sfida cruciale per dare ulteriore impulso alla rincorsa verso la salvezza il Volley Modena cade sul campo della Sigel Seap Marsala Volley al termine di un incontro in cui le gialloblù non sono state brave a concretizzare le occasioni avute nei finali di set. Ad eccezione di un secondo set di fatto non giocato, infatti, capitan Lancellotti e compagne hanno lottato punto a punto con le padrone di casa sprecando le occasioni avute per portare il punteggio dalla propria parte.
In avvio di gara coach Marone riparte dalle ‘solite’ Lancellotti in cabina di regia, Nonnati opposta, Visentin e Kaplanska in posto quattro, Credi e Guzin al centro con Righi libero. Dall’altra parte le siciliane si schierano con Ferraro al palleggio, Vighetto opposta, Kosonen e Pozzoni schiacciatrici di banda, Caserta e Tajè al centro con Cicola libero. Pronti via e sono i posti quattro di Marsala a portare avanti la propria squadra sul 6-3 poi due ace di Credi ristabiliscono la parità. Modena tiene il passo fino al break che porta le padrone di casa sul 13-8, grazie agli errori in attacco proprio delle gialloblù, poi ricuce buona parte del divario fino al pareggio sul 18-18. Pozzoni tiene avanti le sue, ma Kaplanska firma il sorpasso 21-20 prima dei due muri consecutivi delle siciliane per il nuovo 22-21 a proprio favore. L’errore in pipe sempre di Pozzoni vale il pareggio poi Credi spreca il rigore del 23-22 e allora Kosonen ringrazia con una piazzata vincente in diagonale poi Tajè e Caserta costruiscono il +2 costringendo Visentin alla ricezione sul nastro. Nonnati annulla il primo set point e poi ha l’occasione per il pareggio, ma il suo attacco si infrange sul muro di Marsala per il 25-23 che porta al cambio campo.
La delusione per un set scivolato via così in volata riporta in campo nel secondo parziale una Modena completamente involuta rispetto a pochi attimi prima tanto che Marsala scappa subito sull’8-1 e poi sul 13-4 con coach Marone che si gioca entrambi i propri time out e anche via via le soluzioni dalla panchina con gli innesti di Fusco, Dodi e Gerosa per Visentin, Kaplanska e Credi. Il set, però, scivola via senza sussulti con Fusco che lo chiude battendo in rete per il 25-15 finale.
Spalle al muro come già successo due settimane fa con Concorezzo le gialloblù rientrano in campo nel terzo parziale con ritrovata verve e sfruttano anche gli errori delle padrone di casa per andare avanti 3-0 e 5-2 prima del pareggio immediato firmato da Kosonen e dall’ace di Vighetto. Nonnati, però, è la trascinatrice delle gialloblù in questo match e firma l’11-7 che porta al secondo ed ultimo stop per Marsala. Al rientro in campo Kaplanska trova l’ace del +5, ma è sul 9-13 che Modena si spegne nuovamente e consente alle avversarie, guidate da Vighetto di rientrare e superare con un parziale di 5-0. Da qui il set procede punto a punto con un mini break di vantaggio per Marsala che Gerosa chiude a muro per il 20-20. Modena sorpassa con l’attacco out di Vighetto e con la battuta a rete di Tajè si ritrova un set point sul 24-23. Proprio l’opposta siciliana si fa perdonare con il punto del pareggio prima del sorpasso grazie al muro su Kaplanska. L’ucraina si riscata mettendo a terra il 25-25 e il 26-26, ma Marsala non molla più il vantaggio e con Pozzoni chiude 28-26 conquistando tre punti pesantissimi per la salvezza.