Giro di Sardegna 2026: capolavoro in volata di Davide Donati a Carbonia
Non è ancora passato professionista, ma conta già due vittorie tra i grandi. È uno dei talenti più puri in casa Italia in chiave volate per il futuro. Davide Donati si impone di classe nella seconda tappa del Giro di Sardegna: sul traguardo di Carbonia l’azzurro classe 2005 della Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies ha dominato lo sprint da veterano. Resta leader della classifica generale Nicolò Garibbo (Team UKYO)
Giornata molto caotica, dove non si è formata una vera e propria fuga. Ci hanno provato Mattia Stenico (Bardiani CSF 7 Sauber), Samuele Zoccarato (MBK Bank CSB Telecom Fort), Andrea Pietrobon (Team Polti VisitMalta), Gustave Blanc (Red Bull – BORA – hansgroe), Carlos Samudio (Solution Tech NIPPO Rali) e Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma), raggiunti poi da Federico Iacomoni (Team UKYO), Tommaso Bambagioni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) e Harry Hudson (Lidl – Trek Future Racing).
Sul Valico Montecani il ritmo infernale della Soudal-QuickStep ha spaccato totalmente il plotone, andando a raggiungere ovviamente i fuggitivi. Il Wolfpack ha provato l’offensiva con Filippo Zana e Gianmarco Garofoli, senza però fare la differenza. Ad una ventina di chilometri dall’arrivo è andato via in solitaria il neerlandese Darren Van Bekkum (XDS Astana).
Alle spalle del fuggitivo ha tentato la sortita Alessandro Verre (MBH Bank CSB Telecom Fort), mentre il gruppo si è ricompattato e ha portato avanti l’inseguimento, completandolo a cinque dal traguardo. Qualche allungo sul finale, ma come da programma è stata volata: a lanciarla, molto lunga, un meraviglioso Davide Donati che è riuscito a tenere una velocità altissima fin sul traguardo, trionfando anche nettamente. Alle sue spalle Garofoli e Patrick Boje Frydkjær (Lidl – Trek Future Racing). Completano la top-5 Filippo Magli (Bardiani CSF 7 Saber) e Nicola Conci (XDS Astana).