Flavio Cobolli vince la battaglia con Kecmanovic e accede in finale nell’ATP di Acapulco!
Flavio Cobolli ce l’ha fatta ancora una volta. Il tennista romano ha conquistato l’accesso alla finale dell’Abierto Mexicano Telcel, torneo ATP 500 con un montepremi di 2.469.450 dollari, in corso sul cemento dell’Arena GNP di Acapulco, in Messico. Nella notte italiana, il 23enne azzurro, numero 20 del ranking e quinto favorito del seeding, ha superato il serbo Miomir Kecmanovic, numero 84 ATP, per 7-6 (5), 3-6, 6-4, al termine di quasi due ore e mezza di battaglia intensa.
Per Cobolli si tratta della quarta finale in carriera. Lo scorso anno aveva trionfato nel 250 di Budapest contro Baez e nell’ATP 500 di Amburgo superando Rublev, mentre aveva perso la finale del 500 di Washington nel 2024 contro Korda. Con questo risultato, inoltre, Flavio diventa il primo italiano a raggiungere l’atto conclusivo dell’evento messicano. In finale affronterà il vincente della sfida tra gli statunitensi Brandon Nakashima e Frances Tiafoe.
Il primo set è equilibrato. Cobolli va sotto di un break nel terzo game, ma reagisce prontamente con risposte fulminanti, sorprendendo Kecmanovic soprattutto quando il serbo deve giocare la seconda di servizio. L’equilibrio regna sovrano fino al decimo game, quando l’azzurro ha due set-point senza riuscire a concretizzare. Si va così al tie-break: Cobolli parte male, sotto 0-3, ma non si perde d’animo e riesce a ribaltare la situazione, chiudendo 7-4.
Nel secondo set emergono le qualità di gran colpitore di Kecmanovic. Nel secondo gioco Cobolli deve salvare due palle break e nell’ottavo subisce lo strappo decisivo, che consente al serbo di vincere la frazione 6-3. Il terzo set si apre con un altro break subito da Cobolli, e la partita sembra volgere a favore di Kecmanovic. Il numero 20 del mondo, però, rimane agganciato al match.
Con grande determinazione realizza il contro-break nel sesto game, pareggiando i conti. Nel gioco successivo annulla ancora le opportunità del rivale, che cede terreno sul servizio. Cobolli ha la possibilità di servire per il match, ma subisce un contro-break; le emozioni non finiscono qui: ancora in risposta, il romano sfodera un dritto spettacolare e strappa nuovamente il servizio, chiudendo la partita 6-4.
Le statistiche confermano la solidità di Cobolli: 13 ace, 73% di punti vinti con la prima e 50% con la seconda di servizio. L’unico dato da migliorare è la percentuale di prime in campo, ferma al 52%, su cui dovrà lavorare in vista della finale. Nel rapporto vincenti/gratuiti, 36/36 per l’azzurro contro il 26/37 di Kecmanovic.