Trump ribadisce: “I missili iraniani potevano colpire l’Europa e raggiungere gli Usa”. E sui tempi della guerra: “Avanti fino a quando sarà necessario”
“Il regime iraniano disponeva già di missili in grado di colpire l’Europa e le nostre basi, sia locali che all’estero, e presto avrebbe avuto missili in grado di raggiungere la nostra splendida America“. Lo ha ribadito Donald Trump alla Casa Bianca sottolineando che “il programma missilistico balistico del regime stava crescendo rapidamente e in modo esponenziale, e ciò rappresentava una minaccia molto chiara e colossale per l’America e le nostre forze armate di stanza all’estero”. Donald Trump ha anche ironizzato sulla sua volubilità parlando dell’operazione militare in Iran. “Dicono che voglio fare le cose in fretta perché poi mi annoio. Io non mi annoio. Non c’è niente di noioso in questo. Se mi annoiassi, non sarei qui adesso”, ha dichiarato.
Parlando prima di dare il via a una cerimonia ufficiale, il presidente statunitense ha affermato che l’operazione militare americana contro l’Iran sta raggiungendo i propri obiettivi più rapidamente del previsto, pur avvertendo che il conflitto potrebbe protrarsi oltre le stime iniziali e andare avanti “fino a quando sarà necessario”. “Siamo già sostanzialmente in anticipo rispetto alle nostre previsioni temporali, dall’inizio avevamo previsto dalle quattro alle cinque settimane, ma abbiamo la capacità di andare molto più a lungo. Lo faremo“.
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