WTA Indian Wells: avanzano Swiatek e Rybakina, ma che fatica
Esordio non proprio sul velluto per Iga Swiatek ed Elena Rybakina, rispettivamente numero 2 e 3 del mondo e del seeding del BNP Paribas Open. Vediamo come sono uscite da una giornata non brillantissima.
[2] I. Swiatek b. [Q] K. Day 6-0 7-6(2)
Iga Swiatek parte piazzando il solito bagel, rischia di prende un breadstick nel secondo ma torna in sé e batte la qualificata Kayla Day 6-0 7-6(2). 32 vincenti per Iga, 16 per set, ma 17 dei 25 unforced (sette doppi falli) li ha commessi nella seconda frazione. 7-14 il bilancio della californiana che nel primo parziale ha il tempo di commettere appena 5 errori non forzati.
L’espressione di Kayla in panchina dopo 28 minuti è quella che ci si aspetta. Quello che non ci si aspetta, invece, arriva poco dopo. Day corre senza lasciare una palla, tira il dritto mancino (abbastanza) forte e dentro, mentre Swiatek si fa prendere dalla fretta, le dà fastidio che l’altra sbekki in campo dei recuperi infidi invece di accettare di subire il vincente e, subìto subito il break, cede ancora la battuta al quinto gioco per poi ritrovarsi sotto 1-5. Oh-la-là.
Iga però si rimette in riga, decide che è meglio far passare i cariconi di dritto un metro e mezzo sopra il nastro piuttosto che mezzo metro sotto, il rovescio in cross è una croce per Day che all’improvviso si trova a rivivere il primo parziale. Due volte serve per andare al terzo, ma niente da fare, non arriva più a “40” in nessun game. Swiatek pareggia e sorpassa, 6-5, e ci si attende il bagel “virtuale”, ma un palla facile-facile fallita dalla numero 2 del mondo apre uno spiraglio all’avversaria e allora, se non è proprio un live another Day, è almeno tie-break.
Piccola ma non sufficiente consolazione, perché Iga si è ormai rivestita dei panni migliori e vola 5-0 (ri)mettendo a nudo il divario con l’avversaria. Riesce a segnare due punti, Kayla, ma nulla più. Probabilmente, prima del match avrebbe firmato per un tie-break, ma così è davvero amaro. Per quanto, obiettivamente, dal 5-1 sia non andata neanche vicino a vincere il set. Per Swiatek ora c’è Maria Sakkari, pronta per il loro nono duello. Si riparte da quattro pari, dopo la recente vittoria greca a Doha, 7-5 al terzo.
Curiosità: Iga ha vinto per 6-0 l’11,0% dei set in carriera nei WTA 1000. Meglio di lei, solo Gabriela Sabatini con il 12,9%.
[3] E. Rybakina b. H. Baptiste 7-6(5) 2-6 6-2
Una Elena Rybakina un po’ troppo fallosa rischia qualcosa all’esordio, salvando tre set point consecutivi nel primo parziale e prendendosi il terzo con margine ma solo dopo aver concesso in apertura la palla break per il quinto gioco consecutivo a favore di Hailey Baptiste. Stecca statunitense e allora è girata verso la favorita, 7-6(5) 2-6 6-2 in due ore e un quarto.
Rybakina parte più solida e strappa subito la battuta. Baptiste assume una posizione estremamente aggressiva in risposta, tanto che su qualche seconda si ritrova a giocare il quarto colpo fuori posizione, ma è sempre pericolosa e riacciuffa l’avversaria che smanaccia qua e là all’ottavo game. Quando Elena serve per andare al tie-break arriva il momento chiave, Hailey risponde alla grande, 0-40, e sembra avere in mano anche il quarto punto ma sceglie la smorzata in (inesistente) contropiede, la numero 3 del mondo arriva mettendola bene abbastanza da far sbagliare la volée. Verrebbe da dire che il match è finito a dispetto di altri due set point sui quali, infatti, Baptiste risponde trattenendo il braccio e finisce per perdere game e tie-break.
Quindi, come dicevamo, match finito, tranne per la parte in cui Baptiste non crolla e, anzi, dal due pari piazza quattro giochi di fila, tenendo bene il ritmo dell’avversaria che dal canto suo concede il giusto: 13 unforced contro i 2 della sfavorita e 6-2.
La ventiquattrenne di Washington scatena il dritto in apertura di terzo set per la palla break che le varrebbe il quinto game consecutivo, ma lo stesso colpo la tradisce steccando la risposta alla seconda kazaka. Elena tira un sospiro di sollievo, Hailey tira due doppi falli al quarto gioco lasciando strada all’avversaria che chiude con un altro break. Per Rybakina 40 gratuiti e 26 vincenti (30-35 per Baptiste), in attesa di Kostyuk o Townsend.
Fuori Lilli, avanti Sakkari e Bencic
Dopo la prima vittoria WTA al primo turno, Lilli Tagger dura un set, che peraltro cede al dodicesimo game, tra errori e ottima spinta di Maria Sakkari. La monomane allenata da Francesca Schiavone non tiene più il ritmo imposto dall’avversaria che chiude 7-5 6-0 e avanza al terzo turno dove affronterà Swiatek. Belinda Bencic, n. 12 WTA, impiega un’ora e un quarto per avere ragione ragione 6-3 6-2 di Storm Hunter. L’australiana paga il 50% di prime in campo con i soli 8 punti vinti sulle 34 seconde. Al terzo turno Bencic affronterà Mertens o Bucsa.