ATP Indian Wells: Sinner sul velluto contro Shapovalov
[2] J. Sinner b. D. Shapovalov 6-3 6-2 (da Indian Wells, Vanni Gibertini)
Si alza la temperatura sulla Coachella Valley, e si alza anche il livello dei match in programma nel BNP Paribas Open. La sfida tra Sinner e Shapovalov aveva solo due precedenti, ma entrambi erano arrivati in tornei importanti: l’Australian Open 2021, quando Sinner perse al primo turno per 6-4 al quinto set, e lo US Open 2025, nel quale da campione uscente Sinner perse a sorpresa il primo set per poi uscire bene alla distanza.
Il match di oggi non ha avuto l’incertezza o il valore tecnico degli altri, non si è mai avuta l’impressione che Sinner potesse perdere il controllo del punteggio, anche quando ha ceduto il servizio a zero nel game d’avvio.
Primo set: solo una svista in partenza
Inizio anomalo della partita, con i primi nove punti consecutivi vinti dal giocatore alla risposta. L’anomalia si rettifica comunque subito, con il punteggio che ritorna a seguire la regola dei servizi e gli scambi che si incanalano sui binari delle attese. Shapovalov prova a prendere l’iniziativa appena può, evitando di farsi trascinare nei ‘braccio di ferro’ che Sinner tanto ama, mentre Sinner è molto attento in ribattuta per evitare di farsi mandare fuori dal campo dalle traiettorie mancine dell’avversario.
Sul 3-3 c’è l’allungo dell’altoatesino, che alla seconda palla break riesce a ottenere il 5-3 per poi chiudere il primo parziale dopo soli 34 minuti di gioco.
Secondo set: arrivo in crescendo
Sinner continua la sua striscia positiva allungando subito sul 2-0, e potrebbe estenderla ulteriormente se Shapovalov non si inventasse tre servizi esterni avvelenati sulla palla del doppio break. Gli scambi lunghi non sono tanti, nella manovra Sinner pare davvero troppo più a suo agio dell’avversario, e quindi Shapovalov accorcia quando può, ma per farlo deve rischiare tanto.
Il canadese sembra poter tenere la scia quando, per la prima volta in quattro turni di battuta, porta a casa il game di servizio senza concedere palle break, ma è solamente un’illusione: con 12 punti consecutivi Sinner realizza lo strappo decisivo per portare a casa il match dopo un’ora e 11 minuti.
Paul o Fonseca
Agli ottavi di finale l’avversario di Sinner sarà deciso dalla sfida tra la testa di serie n. 23 Tommy Paul e l’astro nascente brasiliano Joao Fonseca. Contro Fonseca non ci sono precedenti ufficiali, mentre Paul ci sono cinque precedenti, con l’ultima disputata in semifinale al Foro Italico nel 2025 e l’unica vittoria dello statunitense che risale a Eastbourne nel 2022.