Cristina Colturi muore a Tenerife a 28 anni per uno schianto con il parapendio
È morta per un lancio in parapendio, un regalo del suo fidanzato per Natale. Se n’è andata così, Cristina Colturi, una donna comasca di 28 anni, che da un anno risiedeva a Tenerife. Proprio lì, sull’isola delle Canarie, è morta venerdì a causa di un incidente durante un volo con un parapendio biposto sulla spiaggia di La Enramada, nella municipalità di Adeje. L’istruttore che era con lei è rimasto ferito, ma è sopravvissuto. Il mezzo si sarebbe schiantato al suolo in una zona rocciosa.
Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta e ora sul corpo della 28enne, che si occupava di armocromia negli alberghi, verrà eseguita l’autopsia dopo che già sabato le erano stati espiantati gli organi. L’indagine dovrà accertare le cause dello schianto del parapendio biposto. Alle 17.20 era giunto l’allarme al 112, come segnalato dal Centro di coordinamento delle emergenze di Tenerife. A far scattare i soccorsi era stato proprio il fidanzato che si era lanciato poco prima di lei: non vedendola arrivare, ha richiesto l’intervento delle autorità.
All’arrivo dei primi soccorritori, fra i quali un bagnino del servizio di salvataggio sulla spiaggia, la ragazza era in arresto cardiocircolatorio, ma era riuscita a recuperare il battito cardiaco dopo le manovre di rianimazione. Una volta stabilizzata, assieme all’istruttore era stata trasferita in gravi condizioni all’Hospital Universitario, da dove l’uomo, con lesioni più lievi, è stato successivamente portato all’Hospital del Sur di Tenerife. Per Colturi invece non c’è stato nulla da fare.
L'articolo Cristina Colturi muore a Tenerife a 28 anni per uno schianto con il parapendio proviene da Il Fatto Quotidiano.