«Basta infermieri che si occupano delle auto aziendali»
IVREA
La denuncia del Nursind risale al luglio scorso: 140 ore di lavoro in un anno, per il solo distretto di Ivrea, il tempo stimato essere stato impiegato dal personale sanitario delle cure domiciliari per occuparsi di attività che nulla hanno a che vedere con la loro professione come le manutenzione delle auto aziendali. E adesso Giuseppe Summa e Antonio De Feo, del Nursind, tornano sul tema: «Eh sì, purtroppo, a distanza di tempo, nulla è cambiato. Il regolamento parco auto aziendale non è stato mai rivisto e gli infermieri continuano a essere impiegati in attività che non sono di loro competenza, come il lavaggio delle auto, i tagliandi e la manutenzione ordinaria e straordinaria». I conti, il Nursind li aveva già fatti a luglio: «Solo per un singolo distretto con circa 15 auto, si parla di circa 140 ore annue che corrispondono a 17 giorni lavorativi in un anno. Dato che, se moltiplicato ai vari distretti dell'Azienda, raggiunge circa quota 85 giorni che dovrebbero essere spesi per altro. Sulla base di disposizioni previste da un regolamento aziendale infatti, gli infermieri delle cure domiciliari e comunque che lavorano sul territorio e utilizzano auto aziendali, devono occuparsi della loro manutenzione ordinaria e straordinaria. Situazione che avevamo definito inaccettabile». Già nel luglio scorso era stato registrato l’impegno dell’azienda sanitaria ad individuare soluzioni condivise che non pesassero sugli infermieri e che andassero a rivedere un regolamento che risale al 2012. E ora Nursind sollecita: «E la dimostrazione che l’azienda non intende governare l’appropriatezza delle professionalità, ed in particolare di una figura sempre più carente come quella infermieristica».
L’Asl/To4, però, spiega che a quel regolamento si sta mettendo mano. «L’azienda riconosce pienamente il valore strategico della figura infermieristica, ancor più nel contesto del potenziamento della medicina territoriale e delle cure domiciliari – sottolineano dalla direzione – . Il nuovo regolamento di revisione delle procedure di manutenzione ordinaria e straordinaria delle auto di servizio è in fase di approvazione, partendo prioritariamente dai distretti di Ciriè-Lanzo e di Cuorgnè (come già avviene per i distretti di Chivasso-San Mauro, di Settimo Torinese e di Ivrea, per i quali le attività gestionali e manutentive delle auto di servizio sono in carico alle strutture amministrative centrali».