Rugby Europe Championship, Portogallo campione, mentre la Georgia affonda nello scandalo doping
Dopo anni di dominio georgiano, il trono del rugby europeo fuori dal Sei Nazioni cambia padrone. A Leganés, alle porte di Madrid, il Portogallo conquista il Rugby Europe Championship battendo 19-17 la Georgia e interrompendo un’egemonia che sembrava destinata a durare ancora a lungo. È un successo che mancava da 22 anni e che restituisce ai “Lobos” una dimensione internazionale sempre più credibile, al termine di una finale combattuta e piena di colpi di scena.
La partita, giocata a Leganés, si apre con grande tensione e pochi spazi. Il Portogallo guidato da Simon Mannix fatica a concretizzare, mentre la Georgia prova a imporre il suo tradizionale dominio fisico. I Lelos, allenati da Marco Bortolami, sembrano prendere in mano l’inerzia grazie alla potenza del pacchetto di mischia: due mete nate da piattaforme avanzanti permettono loro di chiudere il primo tempo avanti 12-3, lasciando l’impressione di avere la gara sotto controllo.
La svolta arriva nella ripresa, quando il Portogallo cambia ritmo e soprattutto cambia la battaglia nelle fasi statiche. La nuova prima linea lusitana regge l’urto georgiano e apre spazi al gioco al largo. I calci precisi dell’estremo Vareiro tengono i portoghesi agganciati al punteggio, ma quando Gorgadze firma la meta del 17-9 al 66’ sembra che la Georgia possa allungare ancora la sua dinastia nel torneo. Invece la partita si riapre improvvisamente: un calcio di punizione riporta i lusitani sotto break e poco dopo un cartellino giallo costringe i georgiani a difendere in inferiorità numerica.
È il momento che cambia la storia della finale. Il Portogallo attacca con coraggio, sospinto anche dai tanti tifosi arrivati dalla penisola iberica, e trova la meta decisiva con Pinto dopo una splendida azione alla mano, trasformata ancora da Vareiro per il definitivo 19-17. Un trionfo che arriva mentre la Georgia è travolta da uno scandalo che rischia di cambiare gli equilibri del rugby europeo: sei giocatori della nazionale sono stati squalificati per doping nelle ultime settimane, un terremoto per una squadra che aveva dominato il torneo per otto anni consecutivi e che sognava di guadagnarsi un posto nel Six Nations Championship. In questo nuovo scenario, il titolo portoghese ha il sapore di una svolta.