Per Valperga corrono tre liste, Arimondo si candida a sindaco
VALPERGA
Tra i Comuni canavesani che il 24 e 25 maggio andranno al voto c’è Valperga e la campagna elettorale si preannuncia infuocata. Non mancherà la ricandidatura del sindaco in carica Walter Sandretto, ma torneranno alla carica anche amministratori di lungo corso. Una delle novità della campagna elettorale riguarda uno di loro che si candida a sindaco: il consigliere di minoranza Giuliano Arimondo, che finora era stato il braccio destro del gruppo consiliare capeggiato dall’ex sindaco Davide Brunasso. La squadra si ripresenta, ma questa volta a ruoli invertiti.
L’avvocato Giuliano Arimondo, classe 1957, svela le sue carte e conferma la sua candidatura. «Mi candido con una squadra unita, competente e volenterosa, frutto dell’unione compatta delle minoranze rappresentate da Davide Brunasso e Isabella Buffo. Insieme abbiamo costruito un progetto serio, concreto e davvero alternativo – racconta –. Ho deciso di candidarmi perché credo profondamente che sia arrivato il momento di voltare pagina. Valperga merita molto di più di ciò che ha ricevuto negli ultimi anni. È tempo di tornare a mettere al centro il paese, le persone, le famiglie e le attività che lo rendono vivo. Non possiamo più permetterci di lasciare irrisolti problemi che da troppo tempo vengono ignorati o rimandati».
La crescita è al primo posto nelle priorità del gruppo. «La nostra visione è chiara: ridare fiducia e prospettiva a Valperga. Vogliamo un paese che torni a crescere, ad attrarre, a offrire opportunità. Per questo è fondamentale aiutare le famiglie, i giovani e gli anziani, mettendo tutti nelle condizioni giuste per vivere con serenità, sicurezza e dignità. In questi anni ho visto un’amministrazione che non è riuscita a dare risposte adeguate ai cittadini, orientando spesso le proprie scelte verso alcuni anziché verso l’intera comunità e, in taluni casi, adottando atteggiamenti non improntati a piena imparzialità».
Tra le prospettive quella di concentrarsi sulle problematiche attuali guardando al futuro. «Noi vogliamo guardare avanti – spiega ancora –. È evidente però che Valperga ha pagato l’assenza di una visione: strade in dissesto non per colpa altrui ma per incapacità di gestione e coordinamento, attività commerciali che chiudono, popolazione in calo, nessun investimento e nessuna strategia chiara. Solo iniziative spot di facciata per qualche like su Facebook. Non si amministra un Comune in nome di Facebook. Le priorità saranno concrete e immediate. Vogliamo costruire un progetto di sviluppo che guardi al futuro. Vogliamo lavorare con serietà senza inseguire visibilità ma aiutando i cittadini».
Prima di tutto, però, ci sono gli abitanti: «Ai valperghesi voglio dire che il cambiamento è possibile, ma serve il coraggio di sceglierlo. Noi ci siamo, con passione, competenza e un grande amore per Valperga. Insieme possiamo ridare slancio al nostro paese. È davvero il momento di ripartire, tutti insieme».
Arimondo non svela ancora chi sono gli altri componenti della squadra, ma è lecito pensare che Brunasso e Buffo, in caso di vittoria, avranno un ruolo di rilievo all’interno di una possibile futura amministrazione.
Il sindaco Walter Sandretto, quindi, alla prossima tornata elettorale dovrà vedersela con avversari agguerriti e, secondo le prime indiscrezioni, le liste in lizza per guidare Valperga potrebbero essere tre. La prima è quella di Sandretto, che con qualche rimaneggiamento riproporrà la squadra vincente del primo mandato, poi seguirà Arimondo e, infine, pare che anche l’ex sindaco Gabriele Francisca stia lavorando a una lista.