WTA Miami 2026: Sabalenka-Rybakina, rivincita prenotata in semifinale. Out Pegula e Baptiste
Aryna Sabalenka contro Elena Rybakina, la semifinale è servita. Non arrivano sorprese dalla combinazione americana composta da Hailey Baptiste in un caso e, soprattutto, Jessica Pegula nell’altro. La bielorussa e la kazaka, dopo la finale di Indian Wells, si ritrovano ad avere a che fare l’una con l’altra anche all’Hard Rock Stadium, per quello che sta diventando allo stato attuale delle cose il duello del 2026.
In maniera un po’ inattesa rispetto alle previsioni, a partire (molto) meglio nel quarto della sessione diurna è Pegula, che vince due duri game ai vantaggi in risposta per ritrovarsi sul 4-0 in proprio favore nel set d’apertura. Questo, di fatto, le apre la strada per chiudere sul 6-2.
Altre chance ne ha, e abbondanti, nel secondo parziale: una palla break subito, altre tre nel quinto game, ma se ne vanno tutte. Rybakina sente lo scampato pericolo, ottiene per la prima volta il break sul 3-2 e chiude per 6-3. Poi, nel terzo, prende subito il vantaggio e va sul 2-0 per non voltarsi più indietro, pur con due game durissimi (uno per turno di servizio) a centro set che, comunque, non modificano la sostanza: 2-6 6-3 6-4, la kazaka è in semifinale.
Nel match che apre la sessione serale, da una parte è vero che Sabalenka si va a prendere il suo 6-4 6-4, ma più d’uno s’aspettava un divario maggiore tra le giocatrici in campo. Divario che, invece, non c’è, perché Baptiste si gioca bene le proprie carte. Vero, subisce un break a inizio primo set, ma è l’unico e nel secondo quello che di svantaggio ha a metà dell’opera lo recupera in maniera immediata. Lo spazio per una sfida al sapor di sorpresa a Miami, però, viene chiuso in modo quasi immediato dalla bielorussa, che strappa ancora la battuta a 30 nell’ultimo game e va avanti.