Добавить новость
World News in Italian
Новости сегодня

Новости от TheMoneytizer

Il presidente della Consulta: “Ancora inascoltato il monito sul fine vita. Il Parlamento ci convochi in audizione”

Una Corte che in settant’anni di vita ha acquisito “un ruolo progressivamente di maggiore impatto, rendendosi interprete di radicali cambiamenti nella società e nell’ordinamento giuridico”. Ma che, però, tuttora non riesce a farsi ascoltare dalla politica, in particolare sul tema del fine vita. Nella sua relazione sull’attività della Corte costituzionale, letta nell’annuale seduta solenne di fronte alle più alte cariche dello Stato, il presidente Giovanni Amoroso rivendica come la Consulta – che tra poco festeggia il settantesimo anniversario dalla prima udienza, tenuta il 23 aprile 1956 – sia “rimasta fedele alla sua missione di custode della Costituzione“, tenendosi rispettosamente “al di qua della sottile linea di demarcazione tra le valutazioni di legittimità costituzionale e le scelte politiche riservate al legislatore”. Ma allo stesso tempo, in un’intervista pubblicata sull’Annuario della Corte, Amoroso sollecita un maggiore dialogo tra l’organo e il Parlamento, chiedendo esplicitamente “l’instaurazione di un canale di interlocuzione istituzionale” con le Camere, “come in ipotesi l’audizione del presidente o di giudici in seno alle Commissioni Affari costituzionali per evidenziare, ad esempio, le pronunce “monito” dell’anno”. Proprio questo, infatti, è il punto dolente nei rapporti tra le due istituzioni, come dimostra in modo emblematico l’eterna melina su un tema delicatissimo: “Ancora inascoltato è il monito per introdurre una normativa nazionale di regolamentazione del suicidio medicalmente assistito“.

Nell’intervista “interna”, Amoroso – eletto alla Consulta nel 2017 dai magistrati della Cassazione, presidente a gennaio 2025 – ricorda che i cosiddetti “moniti” realizzano “il dialogo tra la Corte e il legislatore, il quale è sollecitato ad intervenire in una determinata materia dove emergano criticità rilevanti. Ispirate alla stessa logica”, aggiunge, “sono le ordinanze di rinvio di trattazione della questione”: le “cosiddette “ordinanze Cappato”, dal nome che identifica il primo caso (quello del suicidio assistito di dj Fabo, ndr) in cui tale forma di decisione fu adottata”. In sostanza, spiega, in questi casi “la Corte rileva un vizio di illegittimità costituzionale, ma non lo dichiara immediatamente: si astiene dal pronunciare una sentenza per dar tempo al legislatore di porre rimedio”. Tuttavia, osserva, “non sempre il monito è seguito da una legge del Parlamento che elimini il rilevato vizio di illegittimità costituzionale”. Un’inerzia osservata non solo rispetto al fine vita, ma anche al licenziamento illegittimo dei lavoratori nelle piccole imprese: nel 2022, ricorda Amoroso, “la Corte aveva segnalato la criticità” dei limiti al risarcimento contenuti nel Jobs Act, “e, con un chiaro monito, aveva invitato il legislatore a porre rimedio. Ciò non è accaduto e pertanto nel 2025 la Corte, nuovamente investita della questione, è intervenuta dichiarando l’illegittimità costituzionale della disposizione censurata”.

Nella relazione ufficiale, il presidente esordisce ricordando il “momento di estrema frammentazione e incertezza del panorama internazionale”: “Si assiste oggi a una preoccupante preminenza dell’uso della forza rispetto ai canali della diplomazia. Vi sono conflitti irrisolti; emergono nuove guerre; vi è una prolungata situazione di instabilità. Le istituzioni internazionali e il sistema di multilateralismo globale, nato nel dopoguerra, attraversano una profonda crisi strutturale”. E “l’Unione europea stenta a porsi come portatrice di pace sulla base delle regole dello Stato di diritto”, afferma. Poi ricorda come “la Corte, in linea di continuità con la propria giurisprudenza”, abbia “ribadito l’esistenza di princìpi “fondamentali” o “supremi” della nostra Costituzione, che non possono essere sovvertiti o modificati nel loro contenuto essenziale neppure da leggi di revisione costituzionale o da altre leggi costituzionali”.

L'articolo Il presidente della Consulta: “Ancora inascoltato il monito sul fine vita. Il Parlamento ci convochi in audizione” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Читайте на сайте


Smi24.net — ежеминутные новости с ежедневным архивом. Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. Абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть —онлайн с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии. Smi24.net — живые новости в живом эфире! Быстрый поиск от Smi24.net — это не только возможность первым узнать, но и преимущество сообщить срочные новости мгновенно на любом языке мира и быть услышанным тут же. В любую минуту Вы можете добавить свою новость - здесь.




Новости от наших партнёров в Вашем городе

Ria.city
Музыкальные новости
Новости России
Экология в России и мире
Спорт в России и мире
Moscow.media






Топ новостей на этот час

Rss.plus





СМИ24.net — правдивые новости, непрерывно 24/7 на русском языке с ежеминутным обновлением *