“Non riuscivamo ad avere figli. Avevamo deciso di adottare un bimbo peruviano e mia moglie è rimasta incinta. Forse uno sblocco psicologico”: così Tullio Solenghi
Tullio Solenghi ospite nel salotto di Nunzia De Girolamo a “Ciao Maschio”, in onda sabato alle 17.05 su Rai 1, ripercorre uno dei momenti più complessi della sua vita di coppia, legato al desiderio di diventare genitori. Durante la chiacchierata l’attore ha raccontato del periodo segnato da difficoltà emotive.
“Non riuscivamo ad avere figli, sono stati sette anni lunghissimi – ha detto – Vedevamo le coppie che avevamo intorno, mio fratello che generava dei figli noi che avevamo un grande desiderio di averli ci sentivamo spesso un pò in difficoltà”.
Dopo qualche riflessione la svolta: “Avevamo deciso di adottare un bimbo peruviano, abbiamo fatto domanda e Laura è rimasta incinta. C’è stato forse anche uno sblocco psicologico”. Nel corso dell’intervista emerge il legame profondo con la moglie: “È sempre stata il primo arbitro di quello che facevo, il primo pubblico, il primo test se sorrideva, era promosso”.
Solenghi racconta anche l’equilibrio costruito negli anni tra amore e lavoro, soprattutto durante l’esperienza del celebre Trio, composto con Massimo Lopez e Anna Marchesini: “Non ho mai voluto mescolare il privato con la professione, ma Laura aveva comunque un ruolo, era il nostro termometro”.
Sullo scioglimento del Trio e a ciò che quel passaggio ha significato anche sul piano umano: “Non si è separato un trio di amici, ma un trio in scena è stato doloroso all’inizio, ma siamo rimasti legati da una solida amicizia, fino agli ultimi momenti”.
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