Il razzismo subito fin dall'infanzia, la musica come cura, la decisione di trasferirsi a Londra. La giovane rapper afrodiscendente, che ha appena debuttato con l'album P.A.S, si racconta: «Mio padre era italiano e bianco: quando ci vedevano insieme pensavano che fossi stata adottata. Sono stata vittima anche di un razzismo più sottile, di chi fa imbarazzanti commenti sull’abbronzatura, di chi ti chiede se mi può toccare i capelli»