United Cup: Paolini fatica, Bencic consegna il primo punto alla Svizzera
SVIZZERA-ITALIA 1-0
B. Bencic b. J. Paolini 6-4 6-3
L’Italia, capitanata da Stefano Cobolli, inizia ufficialmente la sua avventura in United Cup contro la Svizzera. Il primo singolare del tie ha visto protagoniste Belinda Bencic e Jasmine Paolini (che oggi spegne 30 candeline), con quest’ultima che non ha particolarmente brillato contro la nativa di Flawil (ex n.4 del ranking), confermatasi in forma smagliante dopo l’esordio positivo contro Leolia Jeanjean. Jas, sconfitta in due parziali con lo score di 6-4 6-3, costringe adesso Flavio Cobolli a non sbagliare contro Stan Wawrinka, che in caso di vittoria consegnerà il punto decisivo alla sua Svizzera.
Primo set: Jasmine subisce continuamente al servizio
Parte in salita il match di Jasmine Paolini, travolta dalle risposte definitive di Bencic, agevolata da un servizio troppo morbido dell’azzurra. La numero uno d’Italia patisce i colpi dell’avversaria, altrettanto fallosa in battuta. Non stupiscono infatti i 5 break consecutivi nel primo parziale, simbolo di un’attitudine migliore a rispondere – piuttosto che servire – delle due tenniste in campo. Belinda spezza il trend, dando il primo strappo al match, e dimostrando di essere nettamente più concreta in questa fase iniziale, a dispetto di una Paolini traballante, se non per qualche squillo di rovescio.
Sul punto di consegnarsi, con tre palle break consecutive offerte all’avversaria, Jas ha un moto d’orgoglio, e aiutata da qualche regalo di Bencic, si salva, evitando il doppio svantaggio e restando a contatto con l’avversaria. La tenacia di Paolini inficia sulla provvisoria comfort zone della tennista svizzera, che subisce vistosamente il momento positivo di Jas, capace di pareggiare i conti risollevandosi dalle sabbie mobili. Nonostante l’abbrivio dei due giochi consecutivi, la nota dolente del servizio castiga ancora la neo-trentenne tricolore, infilzata da un rovescio lungolinea che sigla l’ennesimo break in favore di Bencic, che chiude nel gioco successivo il primo set (6-4)
Secondo set: Paolini perde contatto
Forte del set di vantaggio, la svizzera incrementa il livello del suo tennis, diventando tremendamente più cinica. Paolini, dal canto suo, continua a non eccellere e può far poco per contrastare il tornado messo in atto da Bencic, in costante pressione sulla diagonale di rovescio, dove riesce a prevalere sovente sull’azzurra, spalancando un’ampia porzione di campo per chiudere il punto sul lato opposto. Paolini reagisce ad intermittenza, caricandosi con qualche urlo liberatorio che lascia ben sperare, ma la qualità della palla di Bencic è quasi sempre superiore, e stare al passo diventa un’impresa difficile per l’azzurra, poco supportata anche dal servizio. Nel decimo gioco del secondo set la svizzera fronteggia più match point, e alla terza occasione, un rovescio in corridoio pone fine all’incontro, premiando Bencic come vincitrice su Paolini con lo score di 6-4 6-3.