Il 3 settembre 2017 Noemi Durini fu uccisa e sepolta viva dal suo ragazzo. Oggi sua madre, Imma Rizzo, porta avanti una proposta di legge contro i permessi premio nei casi di femminicidio e di reati efferati, chiedendo allo Stato di stare dalla parte delle vittime e dei loro familiari: «Faremo anche una raccolta firme, ne servono almeno cinquantamila»