Pordenone battuto dal Crotone: ora la serie A è più lontana
PORDENONE. Non sono bastati, cuore e occasioni, al Pordenone, sconfitto 1-0 a Crotone, scivolato al quaro posto e ora più lontano dalla serie A.
Vincendo, i neroverdi avrebbero acciuffato proprio i calabresi e sarebbero passati virtualmente davanti, a 4 turni alla fine, in funzione degli scontri diretti (1-0 per il Pordenone all'andata).
Ora il distacco di 6 punti dallo stesso Crotone diventa a meno di miracoli incolmabile. Resta invece possibile l'accesso ai playoff, a cui si qualificano le squadre dal terzo all'ottavo posto in classifica.
Questo Pordenone merita comunque un grande applauso perché, contro una squadra decisamente più forte, ricca, esperta e ambiziosa ha giocato una partita splendida per abnegazione e acume tattico, imbrigliando i rivali per tutto il primo tempo, sino a quando un bomber di categoria superiore ha tolto le castagne dal fuoco a mister Stroppa.
Il gol decisivo di Simy non ridimensiona le ambizioni dei neroverdi, che hanno ancora quattro giornate per consolidare la qualificazione ai play-off e continuare a giocarsi la promozione.
Tesser dà fiducia all’undici protagonista delle ultime tre vittorie di fila, c’è sempre Bindi in porta al posto dell’infortunato Di Gregorio, l’unica variazione è il rientro di Camporese dalla squalifica, in campo al posto di un Barison non al top, centrale assieme a Bassoli.
Come da copione, nei primi minuti sono i padroni di casa a “fare” la partita. Il Pordenone aspetta sulla linea di metà campo, attuando subito un pressing deciso sui centrocampisti e gli attaccanti avversari, lasciando invece “liberi” di impostare i difensori. Una sorta di gabbia tattica, quella voluta da Tesser, dalla quale il Crotone fatica a uscire.
Crotone che si accende intorno alla metà del tempo, con Messias e Zanellato che nel giro di un minuto trovano spazio per la conclusione.
Le occasioni più limpide sono però quelle che capitano al Pordenone dal 35’ al 40’: prima Candellone scatta forse con un filo di ritardo su un lungo lancio dalle retrovie, si decentra un po’ troppo e conclude in corsa, Cordaz è attento sul primo palo. Poi Ciurria viene pescato sul filo del fuorigioco in area, conclude a botta sicura, Cordaz si supera e respinge, arriva Pobega e da posizione favorevolissima calcia a lato col mancino.
Ma il Crotone ha un bomber di altro livello, Simy, che proprio allo scadere dimostra tutta la sua forza: Molina accelera sulla sinistra seminando Mazzocco, crossa, Camporese non ci arriva, il colosso nigeriano è perfettamente posizionato, prende il tempo a Bassoli e quasi senza sollevarsi da terra schiaccia di testa in porta il pallone dell’1-0. Diciottesimo gol in campionato per il super-bomber dei calabresi.
Ciurria prova a guidare la riscossa in avvio di ripresa, ma sono i padroni di casa a sfiorare il raddoppio dopo un paio di minuti, con un’altra bella azione di Molina che sfugge a Vogliacco, mette in mezzo, Messias colpisce al volo da pochi passi, Bindi trova un super-intervento dei suoi.
Tesser prova giocarsi le carte Gavazzi e Bocalon per Tremolada e Candellone e il Pordenone prende in mano il match. Al 22’ con una rasoiata proprio del neoentrato Gavazzi va a un passo dal pareggio.
Nel finale Tesser prova a mettere ancora freschezza e tecnica inserendo Chiaretti e Misuraca per Pobega e Burrai, ma il Crotone ormai sembra riuscire a gestire le folate offensive dei ramarri.
Finisce così. Ora sotto con un’altra calabrese: venerdì 17 luglio al Rocco arriva il Cosenza, che ha ritrovato speranze play-out battendo il Perugia. I neroverdi non lo sottovaluteranno.
Negli spgliatoi il presidente del Pordenone Mauro Lovisa ha dichiarato: «Sono e siamo orgogliosi di quanto fatto da questi ragazzi. Il calcio è fatto di episodi. Noi abbiamo sbagliato rigore in movimento, loro hanno segnato nell’unica vera occasione. Un plauso a gruppo, a staff e mister per come hanno preparato la gara. Abbiamo dimostrato di avere 55 punti con pieno merito e valori importanti. Abbiamo lottato su ogni pallone, senza paura. Ora concentriamoci sul Cosenza e affrontiamo questo finale di stagione con ancor più grande fiducia e consapevolezza dei nostri mezzi».
Il tabellino
Crotone-Pordenone 1-0
CROTONE (3-5-2): Cordaz 6.5; Curado 6.5, Golemic 7, Cuomo 7; Molina 7.5, Benali 7.5, Barberis 7.5, Zanellato 6.5 (20’ st Jankovic 7), Gerbo 7 (42’ Mazzotta sv); Messias 7.5 (42’ st Gomelt sv), Simy 7.5 (46’ st Maxi Lopez sv). In panchina: Festa, Gigliotti, Spolli, Armenteros, Bellodi, Crociata, Rodio, Evan’s. Allenatore: Stroppa 7.5
PORDENONE (4-3-1-2): Bindi 6.5; Vogliacco 6, Bassoli 5.5 (25’ st Almici 6), Camporese 5.5, De Agostini 5; Mazzocco 6, Burrai 5.5 (36’ st Misuraca 5.5); Pobega 6 (36’ st Chiaretti 5.5); Tremolada 5.5 (12’ st Gavazzi 6); Candellone 6 (12’st Bocalon), Ciurria 6. In panchina: Passador, Stefani, Barison, Semenzato, Pasa, Gasbarro, Misuraca, Zammarini. Allenatore: Tesser 6.5
ARBITRO: Abbattista di Molfetta 5.5
RETI: 45’ pt Simy
NOTE: serata fresca e un pò ventosa terreno in buone condizioni. Ammoniti: De Agostini, Burrai, Vogliacco, Cuomo Angoli 9-6 per il Crotone. Recupero 1’ ; 4’
I risultati
Cosenza - Perugia 2-1 Ascoli - Empoli 1-0 Cremonese - Chievo 1-0 Crotone - Pordenone 1-0 Entella - Pisa 1-1 Frosinone - Juve Stabia 2-2 Livorno - Spezia 0-1 Salernitana - Cittadella 4-1 Trapani - Benevento 2-0 Venezia - Pescara 1-1
La classifica
Benevento 77, Crotone 61, Spezia 56, Pordenone 55, Frosinone e Cittadella 52, Salernitana 50, Empoli 48, Chievo e Pisa 47, Entella 44, Cremonese 43, Ascoli 42, Pescara, Venezia e Perugia 41, Juve Stabia 38, Trapani 35, Cosenza 34, Livorno 21.
Il prossimo turno (venerdì 17 luglio)
Ore 18.45 Pescara-Frosinone. Ore 21: Cittadella-Ascoli, Crotone-Salernitana, Empoli-Entella, Pordenone-Cosenza, Pisa-Trapani, Benevento-Livorno, Perugia-Cremonese, Juve Stabia-Chievo, Spezia-Venezia.