L'
Inter batte anche il
Bayer Leverkusen e sogna in grande.
Sul campo della
Esprit Arena è andata in scena la sfida tra l'Inter e il Bayer Leverkusen, che si sono affrontati in occasione dei quarti di finale dell'
Europa League: i due club erano alla ricerca di una vittoria fondamentale per passare il turno e raggiungere la
semifinale della competizione.
Le due squadre si affrontano subito a viso aperto, riversandosi in avanti alla ricerca del gol del vantaggio. Passano soltanto
quindici minuti e i
nerazzurri riescono a passare in vantaggio:
Young vola sulla fascia e serve
Lukaku, protezione ottima della palla e tiro in porta murato, sulla respinta si avventa
Barella che calcia di esterno e trova l'angolino,
1 a 0 e bellissima azione corale dell'Inter.
Gli uomini di Antonio
Conte continuano a spingere e al
21' trovano anche il raddoppio: Young tocca per Lukaku, che vince il duello fisico con il suo diretto marcatore e in caduta riesce a battere
Hradecky,
2 a 0 e gara in discesa per i nerazzurri. Passano soltanto tre minuti però e il Bayer spezza l'entusiasmo dei nerazzurri:
Volland premia l'inserimento di
Havertz, che calcia ad incrociare e realizza la rete del
2 a 1 grazie anche alla complicità di
Handanovic.
Due minuti dopo l'Inter avrebbe l'occasione di portarsi nuovamente a due gol di distanza:
Baumgartlinger tocca la palla con la mano in area di rigore e il direttore di gara assegna il calcio di rigore. L'arbitro controlla però l'azione con l'ausilio del
VAR e nota che il giocatore del Bayer ha colpito la palla con la spalla: il penalty viene dunque annullato.
Nel secondo tempo i tedeschi dominano dal punto di vista del possesso palla, ma i nerazzurri si chiudono bene e riescono a vanificare ogni singola manovra offensiva. A pochi minuti dalla fine
Erisken viene abbattuto in area di rigore e conquista il calcio di rigore: anche questa volta però l'arbitro controlla l'azione e riformula la sua decisione per un precedente tocco con la mano di Barella.
Il triplice fischio del direttore di gara sancisce la vittoria dell'Inter, che continua a sognare e raggiunge soffrendo la semifinale dell'Europa League.