Di Paolantonio: «Negli ultimi 10’ la Staff Mantova ha subito 28 punti, troppi»
MANTOVA. Dopo due sconfitte di fila e i risultati favorevoli delle avversarie, Mantova aveva bisogno di vincere. E vittoria è stata. Pur senza brillare dal lato difensivo, la squadra di coach Emanuele Di Paolantonio ha raggiunto il suo obiettivo: «Sono contento del successo, non era una partita così scontata - esordisce il tecnico mantovano nella conferenza stampa post-partita -. C’è però un po’ di rammarico, abbiamo condotto di 18 punti e non dovevamo ridurci a rischiare così tanto nel finale di gara. Abbiamo concesso 28 punti nell’ultimo quarto e sono davvero troppi. Ci siamo complicati la vita anche se siamo stati bravi a comandare la partita dall’inizio alla fine. Nel finale ci è mancata un po’ di lucidità, forse siamo arrivati un po’ stanchi. Nelle ultime settimane non ci siamo allenati sempre al completo a causa dei diversi acciacchi fisici. I 17 rimbalzi offensivi concessi a Biella? Nel primo tempo abbiamo spesso portato all’errore gli avversari e questo ha ovviamente contribuito ad alzare il numero dei rimbalzi. Sapevamo comunque che Biella è una squadra con una forte attitudine al rimbalzo offensivo e avremmo dovuto essere più concentrati. In alcune situazioni c’è stato qualche mismatch che ci ha penalizzato».
Di Paolantonio allarga l’analisi della sfida: «Era importante muovere la classifica e l’abbiamo fatto rispettando per tre quarti il piano partita. Abbiamo giocato in modo corale sia in attacco che in difesa». I 92 punti segnati rappresentano un nuovo record stagionale per la Staff: «In attacco abbiamo diverse armi e l’abbiamo dimostrato anche stavolta. Siamo soddisfatti della prova offensiva e siamo consapevoli che possiamo mettere in campo un livello così alto per 40 minuti».
Positivo anche l’impatto di Ceron: «Grazie al lavoro del nostro general manager Gabriele Casalvieri abbiamo aggiunto Marco Ceron che potrà garantirci una rotazione extra. Quando sarà al 100% della sua forma fisica - conclude il coach biancorosso - potrà creare davvero tanto gioco».