Mantova, censiti i giardini e gli alberi: guida green per il visitatore
MANTOVA. Gli oltre 15mila alberi mappati tolgono di mezzo, in un anno, 242 tonnellate di anidride carbonica e assorbono quasi 3.700 chili di particolato. Con la loro chioma, poi, intercettano 1.800 metri cubi d’acqua. Una manna per salute e ambiente, e non solo: il valore economico di questi benefici è di 750mila euro all’anno. La fonte dei dati è il portale https://www.mantova cittaverde.it/ lanciato ieri dal Comune e da Mantova Ambiente. Una piattaforma, cui presto si aggiungerà una App, che è un invito alla conoscenza del patrimonio di alberi della città. Della loro bellezza e di quanto contribuiscano al benessere delle persone.
L’intuizione è di quattro anni fa, e un anno e mezzo fa il progetto è decollato. «Non è solo un sito – ha detto il sindaco, Mattia Palazzi – ha più obiettivi: fare conoscere il patrimonio verde, cresciuto grazie a un investimento annuo extra di 300mila euro, sottolinearne il valore ambientale e lavorare insieme perché i numeri crescano ancora».
Il portale conta su un mix tra approccio scientifico e fruibilità che nessun’altra realtà italiana può vantare. «Lo spunto – rivela il sindaco – arriva da New York, che nel 2016 lanciò una prima grande mappatura: 657mila alberi». Mantovacittàverde può rivelarsi utile ai mantovani, agli studenti e anche ai turisti. Il visitatore arriva in città e cerca un parco in cui riposare, o dove il proprio cane possa sgranchirsi le zampe? Basta che scelga la sezione mappa e, attraverso i filtri, selezioni servizi e attrezzature. Ma si va oltre. Per ogni area verde c’è una mappa interattiva che fornisce informazioni sugli alberi presenti, tutti geo-referenziati, ed entra nel dettaglio di ogni singola pianta: basta un clic. A Belfiore, per esempio, sono stati catalogati 948 alberi: tra loro, aceri, frassini, tigli selvatici e nostrani, pioppi e ontani. I più curiosi potranno aprire una scheda tecnica e scoprire quanto inquinamento si porta via ogni albero: un pioppo bianco di medie dimensioni, per dire, assorbe più di un chilo di particolato l’anno.
Per il progetto, Mantova Ambiente ha messo a disposizione il proprio ricchissimo database, ma le informazioni saranno in aggiornamento continuo. «Abbiamo voluto costruire una piattaforma capace di offrire una rappresentazione dinamica del verde urbano – ha spiegato Lorenzo Bagnacani, amministratore delegato dell’azienda – Mantovacittàverde è frutto di una puntuale conoscenza del patrimonio di cui abbiamo cura e dell’impiego di strumenti cartografici e informatici innovativi».
Per ora gli alberi mappati sono 15.400, su un totale di oltre 40mila piante. Come anticipato dal presidente di Tea, Massimiliano Ghizzi, e dall’assessore Andrea Murari, lo sforzo sarà includere sempre più esemplari. Una bella sfida, viste anche le intenzioni dell'ente di non abbandonare la corsa al verde. «In tutti i progetti – ha sottolineato l'assessore Nicola Martinelli – abbiamo presente il tema dell’incremento delle alberature». Il prossimo step sarà la sezione segnalazioni: i visitatori delle aree verdi potranno far sapere a Mantova Ambiente se ci sono problemi alle attrezzature o rami caduti. Con un clic.