Salvini sul ponte di San Benedetto: «Si riparte subito per accelerare»
«Siamo qui per accelerare: due norme di legge e si riparte. Nel frattempo reperiremo le risorse necessarie».
Il vicepremier e ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini, il 20 gennaio a Mantova, promette tempi rapidi per sbloccare l’impasse ponte di San Benedetto Po.
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Nel pomeriggio il ministro ha compiuto un sopralluogo sui due ponti di Ostiglia e San Benedetto, accompagnato dal presidente della Provincia Carlo Bottani, da parlamentari e consiglieri regionali.
Al termine della visita al cantiere della Toto e al ponte di Ostiglia – dove a riceverlo c’erano i sindaci dei rispettivi comuni oltre a tanti cittadini – Salvini ha incontrato la stampa nella sede della Provincia di Mantova, Palazzo Di Bagno.
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Due le notizie importanti annunciate dal ministro. Per quanto riguarda il ponte di San Benedetto ha promesso che il nuovo ponte entro l’estate verrà attraversato e per il completamento del manufatto si prevedono strumenti normativi in grado di accelerare progettazione e affidamento lavori, guadagnando due o tre anni di tempo. Per Ostiglia, invece, il vicepremier ha spiegato che proprio l’altro ieri ha dato l’ok ad Anas per acquisire il ponte ferroviario da Rfi. Esclusa la nomina di un commissario per i ponti, di cui si è parlato in più occasione.
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«Il dibattito commissario sì, commissario no mi appassiona poco; mi interessa accelerare i tempi». Per accelerare – e qui si torna a parlare di San Benedetto – la ricetta di Salvini sembra semplice: «Penso che riusciremo a risparmiare 2-3 anni di tempo: con un intervento del ministero procederemo con due norme ad hoc. La Provincia mi ha già detto che entro un mese riuscirà a darci il piano economico, quando io l’avrò in mano, procederò con norme che prevedono appalto integrato e superamento del bando di gara classico per una procedura negoziata diretta. Intanto recuperiamo le risorse mancanti».
«Sono contento perché sul ponte c’erano sia l’impresa che la Provincia, che hanno trovato un accordo – ha aggiunto il ministro – Bisognerà fare anche i bracci golenali, non fatemi parlare di tempi, ma se invece del bando di gara si procede spediti e la stessa ditta che si occuperà del progetto e realizzerà l’opera, sicuramente guadagneremo un bel po’ di tempo».
Presente sul ponte anche Alfonso Toto, direttore generale di Toto Costruzioni Generali, che ha commentato: «Confermiamo la nostra disponibilità e volontà alla realizzazione del bypass lato San Benedetto, permettendo così di percorrere il nuovo ponte e sbloccare uno snodo importante della viabilità di questa zona. Se dovessimo ricevere l’incarico in un paio di settimane metteremo in campo tutte le nostre forze per completare il lavoro entro l’estate».