In piazza il 4 novembre contro le guerre a Castiglione delle Stiviere
Né con Hamas né con Netanyahu. «Saremo in piazza contro tutte le guerre», spiega Claudio Morselli, referente del Movimento Nonviolento che sabato, in occasione del 4 Novembre, sarà in piazza San Luigi a Castiglione delle Stiviere dalle 15 alle 16.30.
«Ci saremo per ribadire un “no” deciso a tutte le guerre e, allo stesso tempo, per testimoniare la nostra contrarietà all’idea di festeggiare quello che papa Benedetto XV definì “il più sanguinoso conflitto di tutti i tempi”: 37 milioni di vittime, di cui 16 milioni di morti e 21 milioni di feriti e mutilati, sia militari che civili. In Italia 650mila morti e 1.250.000 feriti. I soldati venivano mandati al macello, facili bersagli del tiro nemico. Non c’è nulla da festeggiare o da celebrare quando si tratta di guerra».
L’iniziativa di sabato è promossa proprio dal Movimento Nonviolento e riceve l’adesione di Mantova per la Pace, Arci, Anpi e Cgil.
«Per tutte le guerre, per l’Ucraina, per Israele, per Gaza e la Palestina. Bisogna fermare subito l’orribile recrudescenza del conflitto israelo-palestinese e l’immane catastrofe umanitaria della popolazione di Gaza. Bisogna fermare la spirale dell’orrore. Cessate il fuoco! Se si vuole la pace serve agire con azioni di nonviolenza, come stanno facendo nel totale silenzio dei media decine e decine di associazioni israelo-palestinesi che operano giorno dopo giorno per la soluzione non violenta del conflitto. Solo opponendosi a tutte le guerre si onora la memoria delle persone che dalle guerre sono state uccise», spiega ancora Morselli.
Un messaggio semplice ed universale, quindi: ripudiare la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti e uscire dal concetto che “la guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi”, citando la riflessione di Carl von Clausewitz.