Pirola parola, in 4 mila a Noale per il vaticinio: sarà un anno buono
Il falò della Pirola Parola di Noale ha emesso il suo “pronostego” per il 2024. L’anno appena iniziato sarà buono.
Nadia Libralato, figlia dello storico vate Dino, cultore di storia locale recentemente scomparso, ne ha ereditato il ruolo e, interpretando la direzione del fumo e delle faville non ha avuto dubbi.
Tra riti propiziatori e figuranti circa 4 mila persone si sono riunite sotto la Rocca per la grande festa popolare attorno al fuoco in attesa del fatidico vaticinio.
Dopo il rinvio dello scorso sabato 6 gennaio, l’Epifania, occasione tradizionalmente indicata per l’evento, Giove Pluvio ha concesso clemenza e ieri sera, nei pressi della Rocca, è andato di scena lo spettacolo del tradizionale rogo della catasta di fascine alta 10 metri che ha predetto l’andamento dell’anno appena iniziato, tra musica, figuranti, cibo, la lotteria di beneficenza e tanta allegria.
La festa era già partita alle 9 con il mercatino in piazza composto da 25 banchi di mercato dedicati ai prodotti alimentari e ai prodotti per il benessere.
Poi, dalle 19. 30, si è entrati nel vivo con i rituali previsti per l’occasione che hanno portato al tanto atteso “Pronostego” 2024.
Per vivere appieno lo spettacolo “piromusicale” dalla rocca, era possibile gustare un pezzo di pinza e buon bicchiere di vin brulè e ballare, anche per riscaldarsi, al ritmo delle percussioni industriali degli Psycodrummers.
Gli effetti pirotecnici, senza botti, realizzati dall’azienda Friulveneto, hanno creato in cielo delle suggestive decorazioni con cascate, traccianti colorati e girandole infuocate alternate al ritmo di un’epica colonna sonora.
Il rogo della Pirola Parola consiste in quello che rimane di un antico rituale che si perde nella notte dei tempi quando il fuoco, elemento che riscalda e illumina, era considerato portatore di messaggi provenienti dagli dei. Si è svolta anche l’estrazione dei ricchi premi della lotteria, primo premio una smart tv da 50 pollici. Una parte del ricavato andrà a finanziare la missione in Papua Nuova Guinea della missionaria noalese suor Angela Pigozzo.