Tagliate dal corpo all'altezza dell'inguine e gettate in un cassonetto, come fossero spazzatura. Grande l'orrore di una ragazza che ieri, in viale Maresciallo Pilsudski a Roma, ha ritrovato tra i rifiuti due gambe, due gambe di donna stando a quello che si sa finora.Stava rovistando nel cassoneto, la ragazza. Poi la scoperta che ha del macabro, in quei contenitori piazzati davanti al Galoppatoio della Capitale, dopo la quale ha immediatamente chiamato le forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati Polizia e reparto scientifico, insieme a un medico legale, per dare il via agli accertamente necessari e a quella che ora è un'indagine aperta, con un grande punto interrogativo: come ci sono arrivate lì?E di chi erano, soprattutto, quelle gambe? Cos'è successo? Per ora di risposte chiare non ce ne sono. Ci sono due arti segati da un corpo di donna, buttati via come nulla fosse. La polizia indaga.