Maxin
L’accalappiacani, chiamato “maxin” nel dialetto popolare trae origine dal primo accalappiacani istituzionale di Genova che era un agente del servizio municipale, e pare si sia chiamato Tommasino e quindi nel dialetto genovese “Maxin”, appellativo che restò per identificare quel mestiere. Passeggiava con noncuranza per le strade della città, ma con gli occhi ben aperti, in cerca di cani randagi o abbando