Gli era stato dato il benservito quasi come si dà ad un ospite decisamente scomodo, non un appestato ma quasi. Eppure Daniele Pradè, in compagnia di Macia, era stato protagonista della rinascita, quella sì, della Fiorentina nell’estate del 2012 e tutto fuorché con spese folli. In fondo era bastato vendere Gamberini e Behrami al Napoli ...