Saviano: Bolt, discendente di schiavi africani deportati in Giamaica
Roberto Saviano non riesce ad evitarci la sua retorica radical-chic nemmeno a ferragosto. L’autore di Gomorra ieri, sul suo profilo Facebook, ha commentato così l’ennesima vittoria dell’uomo più veloce del mondo alle Olimpiadi: “Usain Bolt, discendente di schiavi africani deportati in Giamaica nelle piantagioni di canna da zucchero, oggi è (di nuovo) l'uomo più veloce del mondo. Il re sorride e vola ancora”.Le critiche al post di SavianoSaviano... Читать дальше...