Da a mia insaputa a non ho letto Le scuse più comiche dei politici
Roma - «Se qualcuno ha pagato la casa per me, lo ha fatto a mia insaputa». Mal ne incolse al ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, quando i fratelli Anemone si «interessarono» amichevolmente alla sua sistemazione romana in una casa vista Colosseo. I fatti (e i magistrati) gli diedero ragione, ma nell'immaginario collettivo il politico ligure resterà sempre quello che giustificò la compravendita di un immobile a un prezzo inferiore a quello... Читать дальше...