Un futuro alla
Sampdoria.
La Sampdoria è stata senza dubbio una delle squadre dove Antonio
Cassano è riuscito ad esprimere il suo talento illimitato: durante la stagione
2009/2010, in coppia con Giampaolo
Pazzini (che quell'annata realizzò
19 gol),
FantAntonio trascinò i
blucerchiati verso una storica qualificazione ai preliminare di
Champions League.
Cassano: “Buffon vuole fare il Mondiale del 2022, l’Inter venda Lautaro. CR7? Esiste solo Ronaldo il Fenomeno”
Successivamente Cassano si trasferì al
Milan, poi all'
Inter e infine al
Parma, per ritornare nuovamente alla Sampdoria nel
2015 dove restò praticamente fino al momento del suo ritiro dal calcio professionistico (se si escludono le brevissime parantesi al
Verona e all'
Entella, durante le quali non scese mai in campo), rimanendo dunque sempre sentimentalmente legato al club
ligure. Adesso il fantasista sta seguendo il corso per diventare direttore sportivo, e sembra aver ricevuto una proposta dal presidente Massimo
Ferrero per ricoprire quel ruolo nella dirigenza
blucerchiata quando avrà terminato il suo percorso formativo.
A tutto Cassano: “Calcio e Coronavirus, dico la mia. Real Madrid? Ho gettato via una grande occasione”
Ad analizzare tale ipotesi è intervenuto proprio Cassano, che ai microfoni di
Sky Sport ha svelato il motivo che lo ha spinto ad iniziare la carriera da ds e commentato un possibile futuro alla Sampdoria. Queste le sue parole: "
Se ho intrapreso la strada del ds è solo merito di Ausilio, è il migliore che c'è in circolazione, ma non si vende bene. Fa bene comunque ad essere così, è il numero 1. Ferrero? L'ho incontrato sei mesi fa e ci siamo presi tempo per capire bene la situazione, abbiamo parlato e l'idea di fare il ds c'è, voglio capire se lui non ha cambiato idea. Io vivo di calcio, è la mia vita. Se dovessi avere una opportunità la prima persona che contatterò sarà Lele Adani, il Messi degli opinionisti, conosce anche i giocatori della Bolivia e dell'Ecuador".