A Livorno il premier Conte fa il surf nel museo a cielo aperto di street art
LIVORNO. Tra gli ultimi arrivati c’è Giuseppe Conte, il sorrisetto piacione con le fossette così realistico che sembra vero, pantaloncini da mare e un gran fisico che l’autore gli ha generosamente donato, una piccola tavoletta salva Italia per tuffarsi tra le onde della crisi o almeno nei fossi degli Scali delle Cantine che sono lì a due passi. L’autore di questo ironico omaggio (su Instagram la è accompagnato dalla frase “saremo in buone mani?) al capo del governo versione bagnino è Random guy, nome di battaglia che, come per quasi tutti i suoi colleghi, protegge l’anonimato.
Ancora dopo sono arrivati i Cervelli colorati con il segno del wi-fi e l’Eva versione balneare a grandezza quasi naturale. L’altra mattina invece sono spuntate le super donne del collettivo Lediesis, grandi donne da Frida Kahlo alla Madonna (che è stata già “rubata” ma fa parte del gioco della street art) mentre in via Forte San Pietro è apparso un commovente omaggio a Zeb realizzato da Bibbito.
Ogni giorno, anzi ogni notte, l’arte di strada semina gioielli nel quartiere della Venezia, sul Pontino, in zona Garibaldi, gravitando nell’orbita della Galleria Uovo alla Pop. A muoversi sotto le stelle con gli attrezzi del mestiere e quella creatività che i muri, le strade, gli spazi inutilizzati scatenano, sono gli artisti, oltre trenta, che partecipano alla mostra “Nature has Nature” che si è inaugurata sabato a Uovo alla Pop, la galleria di arte contemporanea sugli Scali delle Cantine.
Ma l’inaugurazione “tradizionale”, con le opere in galleria a raccontare questa riflessione sulla natura e il covid non è stata che una tappa intermedia di questa mostra che alla fine è un festival. Iniziato online, con la pubblicazione delle opere su fb e la possibilità di acquistarle nell’ambito di un progetto solidale, è proseguito con i blitz dei vari artisti coinvolti nelle strade livornesi.
Perché sono qui questi maghi del murale e oltre a partecipare a “Nature has Nature “ vogliono anche regalare alla città qualche frutto del loro talento. Regali anche preziosi perché questi magnifici 32 sono quotati e le loro opere hanno un bel valore di mercato. Da Clet (quello che ridisegna i cartelli stradali) a Urban Solid e Exit Enter, Blub, una parata di stelle che amano scendere sui marciapiedi e nelle piazze per comunicare con tutti, anche con chi non frequenta sale espositive e musei.
Quindi, parallelamente all’inaugurazione evento nelle notti di questo fine settimana ogni angolo della Venezia e non solo è stato impreziosito con murali e altre opere di street art.