Si sente male mentre è alla guida dell'auto: muore un ultramaratoneta
AVIANO. Colto da un malore al rientro in auto da Piancavallo, con la moglie al suo fianco, è morto in ospedale a 64 anni. Vani i soccorsi, mobilitati domenica 25, intorno alle 19.15.
Giacomo Colombera, nativo di San Martino di Colle Umberto, abitava in via Venzone a Sacile. Si è sentito male mentre stava tornando a casa in auto e si è fermato nei pressi di Casera Castaldia, sul tornante sotto le antenne.
C’era molto traffico in discesa lungo la strada. Il caso ha voluto che fra gli automobilisti ritrovatisi in coda ci fosse un’anestesista. Subito la donna è accorsa in aiuto della coppia e ha cominciato a praticare a Colombera le manovre di rianimazione cardiopolmonare.
Il pensionato era andato in arresto cardiaco. Quattro minuti dopo è sopraggiunto in auto un medico del soccorso alpino, anche lui fuori servizio. Si trovava già in quota e ha portato con sé un defibrillatore.
I due soccorritori si sono prodigati fino all’arrivo dell’ambulanza del 118. A Piancavallo è arrivata l’aliquota radiomobile di Sacile. L’uomo è stato affidato all’ambulanza, dotata di defibrillatore automatico, ma poco dopo l’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale di Pordenone il 64enne è deceduto.
In pensione dopo aver lavorato a lungo nello stabilimento dei Bibanesi, Giacomo Colombera era conosciuto nell’ambito dello sport amatoriale. Tesserato con i Podisti Cordenons si era dedicato alle ultramaratone, partecipando con successo, fra l’altro, al Magraid e alla 100 km del Passatore. —
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