Pallacanestro Trieste, altre quattro grandi e un outsider: rebus al vertice
TRIESTE A forza di sentirlo ripetere, ormai, quasi non ci si faceva più caso. «Serie A2 equilibrata e difficilissima».
I giochi alla vigilia del campionato sembravano facili da pronosticare: nel girone rosso tre squadre favorite - Trieste, Udine e Fortitudo - Verona appena sotto, un po’ più sotto Forlì, Cento e Rimini mine vaganti e poi le altre a lottare per la salvezza. Ma i pronostici sono fatti per venir smentiti. A quaranta minuti dalla fine del girone d’andata la classifica è molto più ingarbugliata. Fortitudo prima, dall’inizio. Ha dovuto rinunciare per due gare ad Aradori ed è un signor alibi ma la sensazione è che stia rallentando il passo. Un sofferto successo su Piacenza, il derby vinto con Cento, la legnata subita a Udine e una risicata vittoria contestata da Cividale. I messaggi neanche tanto subliminali inviati da Caja per allungare il roster non sono un caso.
La Effe ha 18 punti, Forlì con una ottima coppia Usa è a 16, davanti a Trieste e Udine con 14, due punti davanti a Verona e Nardò. Rispetto ai pronostici dell’estate c’è qualcosa di strano? Sì. Forlì sta andando oltre i pronostici ma l’intruso assolutamente inatteso è Nardò che di vittorie consecutive ne ha infilate addirittura sei, imponendosi a Verona dopo un supplementare e senza un tipetto come Russ Smith dal ventello facile. Un paio di correzioni sul mercato compreso l’arrivo dell’ex triestino Lollo Baldasso e il lavoro è stato fatto. Come non bastasse nel prossimo turno è forse la più agevolata della compagnia. La Fortitudo al Paladozza se la vedrà con Verona, al PalaTrieste scontro diretto tra biancorossi e Forlì mentre Udine ospiterà Rimini che dopo l’ennesima sconfitta con Trieste e i fischi di una tifoseria scontenta non può più cannare. Nardò avrà a Lecce l’Umana Chiusi, ci sta che centri il settimo sigillo. In sintesi, domenica sera se vincessero Trieste e Verona avremmo nella parte alta della classifica un’ammucchiata imprevedibile in sede di pronostici.
Se Nardò è corsa ai ripari con i due movimenti di mercato consentiti nel girone d’andata, adesso prova a farlo anche Cento che sta per chiudere con Wendell Mitchell, play-guardia in uscita da Brindisi, cenerentola della serie A1 in compagnia di Treviso (ma quest’ultima firmando Robinson e Olisevicius sarà presto in risalita). Il mercato, del resto, cominciano a monitorarlo un po’ tutti. La Fortitudo dare più profondità e qualità alla panchina, le squadre nella seconda metà della classifica per non arrivare in una condizione troppo penalizzante alla fase ad orologio dove, come si è ormai capito, i recuperi saranno dannatamente complicati. Sul conto di Trieste nessun rumor. Del resto, se è vero che continua a essere “work in progress”...