Добавить новость
World News in Italian
Новости сегодня

Новости от TheMoneytizer

Il Premio Pordenone a Elio: «Sorpreso sì, ma non troppo. In fondo è tutto merito mio»

«Sorpreso sì, ma non troppo». Il “Premio Pordenone musica 2023”, nona edizione, istituito dal Teatro Verdi di Pordenone — che riguarda l’artista più capace di diffondere il verbo all’umanità musicalmente meno credente — finirà nella collezione di Stefano Elio Belisari, per tutti noi solo Elio, a fronte di una caparbia campagna per promuovere la classica, non sempre ai primi posti dei desiderata dell’uomo peninsulare.

Il frontman delle Storie Tese, uno dei gruppi nazional popolari più eclettici, entra nel libro d’oro in compagnia di autentiche star del genere quali Piero Rattalino, Quirino Principe, Salvatore Sciarrino, Alfred Brendel, Edda Moser.

Insomma, il gotha. A pensarlo nelle sue fantasmagoriche trasformazioni non te lo immagini proprio in vesti decisamente più austere.

«Ricordo con piacere le incursioni di qualche lustro fa con la band al “Rototom” di Pordenone, uno dei luoghi italiani con la più alta concentrazione di attenzione musicale. Non scordiamoci di rievocare un movimento che fece la storia, cresciuto nel pordenonese e ancora oggi un riferimento per gli intenditori».

La cerimonia è programmata venerdì, alle 20.30, al Verdi pordenonese. Alla premiazione seguirà il recital “Largo al Factotum” con Roberto Prosseda, pianista di fama internazionale, che accompagnerà Elio in questa ritualità ironica del concerto di musica classica: da Mozart e Rossini fino all’esplorazione contemporanea dei brani inediti del compositore Luca Lombardi.

Quindi, Stefano, con quel “ma non troppo” un po’ se l’aspettava questo riconoscimento?

«La sorpresa, infatti, è proprio perché non l’avrei immaginato, però la mia attività promozionale è capillare e appassionata, diciamo che mi riconosco un minimo merito, ecco. La battaglia è far arrivare il messaggio dell’importanza della melodia generosa. Luciano Berio, un gigante, diceva, appunto, che esistono due tipi di musica: quella buona e quella cattiva. Io combatto per la vittoria della buona».

Già da ragazzo lei dimostrò una passione incontenibile tant’è che si iscrisse al conservatorio di Milano scegliendo il flauto.

«Ascoltai le mie aspirazioni, già peraltro chiare sin dai tempi del liceo: suonare ai livelli massimi, non mi sarei mai accontentato di una sopravvivenza musicale. Non nego di aver avuto la bontà divina d’incontrare personaggi colti come Azio Corghi, Enrique Mazzola e Luca Lombardi con i quali ho condiviso il pensiero della massima qualità possibile, percorso poi proseguito con il maestro Prosseda».

Siamo italiani, in fondo, eredi di un patrimonio immenso.

«E dobbiamo tenerne conto. Se la classica è un serbatoio di valori, il merito è di chi, nei secoli scorsi, ha superato la prova del tempo arrivando a noi con la stessa forza di allora. Il lavoro ha la medesima routine di trecento anni fa: creare un qualcosa che piaccia al pubblico. E che sappia attraversare le epoche senza perdere energia. Va sottolineato, ahimè: se affianchiamo le composizioni di un ventiquattrenne Rossini a quelle di un ventiquattrenne contemporaneo, non serve nemmeno dire come andrà a finire. La sfida è produrre armonie che riescano a sopravvivere il più possibile. Mi chiedo se i nostri pronipoti ascolteranno le hit di adesso. Io non credo».,

Qualcuno ha detto che oggi ha successo chi si spoglia di più.

«Ovviamente è una provocazione. Comunque bisogna tornare a incasellare la musica sotto Arte e non nella sezione fast-food».

Mi pare di intuire la poca preparazione dell’italiano medio nei confronti della lirica e della classica.

«Sebbene viviamo il Paese dove tutto o molto di artistico grande è iniziato, non diamo per scontata la conoscenza di quel mondo, ed è per questo che cerco di portare in giro la parola della musica. L’opera è adatta a tutti e lo sto dimostrando in questo mio tour propedeutico all’ascolto».

Читайте на сайте


Smi24.net — ежеминутные новости с ежедневным архивом. Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. Абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть —онлайн с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии. Smi24.net — живые новости в живом эфире! Быстрый поиск от Smi24.net — это не только возможность первым узнать, но и преимущество сообщить срочные новости мгновенно на любом языке мира и быть услышанным тут же. В любую минуту Вы можете добавить свою новость - здесь.




Новости от наших партнёров в Вашем городе

Ria.city
Музыкальные новости
Новости России
Экология в России и мире
Спорт в России и мире
Moscow.media






Топ новостей на этот час

Rss.plus





СМИ24.net — правдивые новости, непрерывно 24/7 на русском языке с ежеминутным обновлением *