Mareno, imprenditore di 47 anni muore per emorragia cerebrale
È morto improvvisamente per emorragia cerebrale Gianfranco "Cochi" Faganello, imprenditore 47enne, socio della ditta "Autotrasporti Faganello" di Mareno. Il dramma si è consumato la notte tra San Silvestro e Capodanno, quando Gianfranco Faganello si era ritirato per andare a letto intorno alle 21. Prima di andare a coricarsi, aveva detto alla mamma che il giorno dopo avrebbe preparato lui il pranzo. Aveva la passione per la cucina, in precedenza lavorato come cuoco.
Così spiega poi il papà Arrigo: «Solitamente Gianfranco si alzava presto al mattino, verso le cinque. Non vedendolo scendere a colazione, ci siamo preoccupati. Allora mio figlio primogenito, Alberto, è salito in camera sua verso le 8-8.30. E lo ha trovato esanime a letto. Il medico ha accertato che era morto per emorragia cerebrale». Gianfranco era l'ultimo dei tre fratelli, che avevano seguito l'attività del padre Arrigo, fondatore dell'azienda di autotrasporti che opera conto terzi, nei trasporti pesanti come metalli e legname. Lui aveva studiato però all'istituto alberghiero di Vittorio Veneto e si era specializzato cuoco. Per una decina d'anni aveva lavorato nei ristoranti, tra cui i "Sette Nani" di Negrisia, al ristorante di Bolda e altri. Da 15 anni faceva parte della società del padre Arrigo, ditta passata ai figli che sono - oltre a Gianfranco - Alberto e Claudio. Oltre al padre e ai due fratelli, lascia la mamma Silvana, con altri parenti. Il funerale sarà officiato venerdì 5 gennaio alle 10.30, nella chiesa di Mareno, preceduto dal rosario.