Sono undici le persone finite in manette in un'operazione anti-pedofilia tra Lombardia ed Emilia Romagna, che ha portato anche al fermo di un sacerdote e di un allenatore di una squadra di calcio, accusati di avere avuto rapporti a pagamento con ragazzi ancora minorenni.Diversi computer sono stati sequestrati dai Carabinieri di Brescia, in azione anche nelle province di Bergamo, Milano, Monza e Parma. Durante le indagini sono stati identificati i quattro minorenni che venivano pagati per i rapporti, che si consumavano in automobili nei parcheggi dei centri commerciali, piuttosto che in luoghi d'intrattenimento e anche nelle case di alcuni degli indagati."Stupore, sgomento e profondo dolore" in una nota della Curia di Bergamo in merito al fermo di un sacerdote, che lavora a Solza e ora è ai domiciliari. Il vescovo ha già annunciato la nomina di un amministratore parrocchiale che lo sostituisca.