Si è presentato davanti al supermercato del suocero del sindaco di Trani Amedeo Bottaro, facendosi fotografare mentre teneva tra le mani un cartello con la scritta «Mi manda tuo genero». Poi, Raimondo Lima, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, ha postato la foto sui social network facendo infuriare il primo cittadino che ha perso le staffe prendendolo a pugni e calci. È successo l'altro ieri nella città pugliese dello scandalo che regalò l'amministrazione al centrosinistra.Da allora solo pasticci. Lima accusa il sindaco di sinistra di favorire parenti e amici, fra cui un'iniziativa natalizia per la quale il Comune ha erogato al supermercato del suocero del primo cittadino diverse migliaia di euro in buoni spesa per le famiglie indigenti. Dal Comune di Trani riferiscono che l'ente per tale iniziativa ha affidato a un soggetto terzo che, a sua volta, ha contattato dieci supermercati della città. All'appello hanno risposto in tre, fra cui quello del suocero del primo cittadino. Alla fine, consigliere comunale e suocero del sindaco si sono querelati a vicenda e ora dai social network la polemica si sposterà nelle aule del tribunale. Fra gli attestati di solidarietà al consigliere comunale, quello della presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. «Sono stato fisicamente e vilmente aggredito per aver denunciato pubblicamente l'ennesima Parentopoli dell'amministrazione Bottaro», ha scritto Raimondo Lima su Facebook.