Matteo Salvini torna a occuparsi di immigrati. "L'immigrazione - dice a Maria Latella (L'intervista, Sky Tg 24) - è organizzata e finanziata da chi ci guadagna. Chiediamo semplicemente un'immigrazione controllata. Più ne fai partire più ne muoiono. I profughi veri, che vanno aiutati e salvati, sono non più del 10 per cento di quelli che arrivano in Italia, agli altri bisogna impedire di partire dall'Africa". E il leader della Lega chiarisce un concetto importante: "Chi può pensare che io voglia la morte di qualcuno? Vorrei solo che i popoli potessero crearsi un futuro in casa loro"."Questa - prosegue Salvini - è un'immigrazione organizzata è un tentativo di genocidio, ci stanno facendo una marea di soldi, sono i primi violenti, i primi razzisti"."Undici miliardi di euro mandati in fumo dai banchieri. Altro che bail-in. L'Europa deve difendere nostri risparmiatori"."Napolitano - attacca il leader della Lega - di danni ne ha fatti a sufficienza. Si goda la pensione senza insultare. Ma come si permette di dire che la Lega è un movimento xenofobo? Così insulta gli italiani che ci votano"."Solidarietà a Roberto Saviano, perché "va il mio sostegno a chiunque sia in prima linea contro mafia e camorra", mentre "mi vergogno che ci sia un parlamentare che appoggia Renzi chedica delle parole del genere". Salvini interviene in questo modo sulle recenti polemiche scatenate dalla parole del senatore Vincenzo D'Anna sull'autore di "Gomorra".