"Emergono taluni elementi di problematicità che inducono a qualche approfondimento". Nel corso dell'audizione sulla legge di bilancio nelle commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato, il presidente della Corte dei Conti, Arturo Martucci Di Scarfizzi, lancia l'allarme sulle coperture della manovra econimica appena licenziata dal governo e al vaglio dell'Unione europea. "Lo sforzo prodotto dal governo nella legge di Bilancio 2017 è notevole - ammette la magistratura contabile - ma è da auspicare che si possa contare su un quadro informativo più approfondito, anche per consentire una costante opera di monitoraggio e un efficace controllo successivo". Una vera e propria gelata per Matteo Renzi su cui pende ancora il responso di Bruxelles.La riforma delle pensioniNonostante i forti dubbi sulle coperture economiche, nel corso dell'audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sul disegno di legge di Bilancio, la Corte dei Conti promuove le misure previdenziali adottate con la manovra. "Paiono prevalentemente improntate a ragioni di equità sociale", spiega la magistratura contabile presentandone costi e benefici. "Nell'insieme - si legge nella memoria letta dal presidente Arturo Martucci Di Scarfizzi - si rappresenta l'esigenza di garantire la compatibilità di interventi legati all'equità sociale con la complessiva sostenibilità dei conti pubblici, obiettivo che ha peraltro caratterizzato, con diverse accentuazioni, la lunga stagione delle riforme previdenziali". Secondo la Corte dei Conti, i costi "riguardano principalmente il riconoscimento di una serie di eccezioni alla regola generale, che aprono la strada per potenziali future, ulteriori frammentazioni della platea dei pensionati". I benefici, invece, "attengono invece al contributo dato al miglioramento del tenore di vita di soggetti che fruiscono di redditi oggettivamente bassi".La lotta all'evasioneNel corso dell'audizione sulla legge di bilancio, Arturo Martucci Di Scarfizzi chiede al governo Renzi "un attento monitoraggio dell'efficacia delle misure volte al recupero di gettito fiscale". "Le scelte operate con la legge di bilancio - spiega il presidente della Corte dei Conti - si muovono su un terreno oggettivamente difficoltoso poiché, nel passato non sempre i risultati sono stati all'altezza delle attese". Per la magistratura contabile "prevedere prudentemente un esame in corso d'anno può consentire di dare consapevolezza del progredire di un processo di revisione del rapporto tra amministrazione e cittadini, attraverso adeguati momenti di messa a punto e verifica".