Weekend a Siracusa: alla fonte Arteusa nel cuore di Ortigia
Come contrastare la malinconia autunnale? Facile, basta organizzare una piccola fuga per il fine settimana, puntare dritti dove il clima è ancora mite, e il mare a un passo fa sentire di essere ancora in vacanza. Perché non scegliere allora la Sicilia, e in particolare Siracusa? Perdersi tra i vicoli bianchi di questa città millenaria è sempre un’emozione, così come entrare nel Duomo o, poco distante, guardare ancora una volta il Seppellimento di Santa Lucia di Caravaggio. Ma questa volta c’è un motivo in più per partire: da qualche settimana è infatti stata aperta al pubblico la mitica Fonte Aretusa al centro dell’isola di Ortigia, che di Siracusa è il cuore, almeno fin dall’VIII secolo, quando i greci si stabilirono qui. Furono proprio loro, ispirati da questo luogo magico e dalle acque che scorrono limpide nel sottosuolo, a narrare la storia della bellissima ninfa Aretusa, trasformata in sorgente da Artemide, e di Alfeo, divinità fluviale che si innamora perdutamente della giovane, tanto da ottenere da Zeus di unire eternamente le sue acque a quella dell’amata.
E scorre ancora l’acqua al centro di Ortigia: oggi, grazie all’intervento congiunto del comune di Siracusa, di Civita Sicilia, della Fondazione per l’Arte e la Cultura Lauro Chiazzese e dell’Istituto Internazionale del Papiro – Museo del Papiro, la fonte è ora visitabile: scendendo dall’odierno livello stradale si può finalmente godere da vicino della vista di questo specchio d’acqua dolce circondato da papiri e popolato da pesci e anatre (per i siracusani la fonte è ancora oggi semplicemente “la funtana de papere”) e ascoltare il racconto di questo luogo dalla voce di Isabella Ragonese che, assieme a Sergio Grasso e Stefano Starna, dà vita all’audioguida in lingua italiana (ma sono disponibili anche in inglese, francese, spagnolo e cinese). Nella Gallery trovate tutte le informazioni per programmare al meglio la visita. Se potete, cercate di essere qui a fine giornata: Cicerone ha infatti definito quello di Fonte Aretusa uno dei tramonti più belli al mondo.
E poi? Calato il sole, non lasciate Ortigia: qui trovate ottimi ristoranti, cocktail bar e terrazze affacciate direttamente sul che mare delizieranno il vostro palato. A fornirvi invece un letto caldo, una camera dal tocco vintage (ma di design) e qualcosa da leggere, ci pensa invece Casa Verba Volant, il bed and breakfast nato da una costola dell’omonima casa editrice: in un palazzo del Settecento, a due passi dal Duomo, gli appartamenti e le camere sono dedicati alle macchine da scrivere (a disposizione degli ospiti) e agli autori che le hanno utilizzate, mentre la biblioteca offre titoli di ogni genere…e comode sedie a dondolo per farsi cullar leggendo. Il B&B ospita anche alcuni interessanti eventi, ovviamente in tema: l’ultimo fine settimana di settembre è in programma un laboratorio per bambini, mentre dal 3 al 6 ottobre arriva qui la scuola Holden, che propone uno dei suoi corsi esterni, Avere una Storia con lo scrittore Giorgio Vasta.