Anna Valle: «Ho bisogno di leggerezza, vorrei lavorare con Verdone»
Anna Valle, dopo il successo della fiction Sorelle, è protagonista di un nuovo family thriller: Vite in fuga di Luca Ribuoli, serie tv in onda dal 22 novembre su Rai 1. L’ex Miss Italia veste il ruolo duplice di Silvia e Anna Caruana, la narratrice della storia, una donna sposata da vent’anni con Claudio (Claudio Gioè), direttore generale del Banco San Mauro, con il quale ha avuto due figli (Alessio e Ilaria).
La loro vita procede a gonfie vele fino a quando viene sconvolta dallo scandalo finanziario della banca diretta dal marito. Non solo, Riccardo, collega e miglior amico di Claudio, viene assassinato. Chi lo ha ucciso? Gli indizi portano allo stesso Claudio. Claudio però quella sera era in compagnia dell’ex amante. E’ chiaro: Qqualcuno lo vuole incastrare.
A questo punto la famiglia Caruana decide di sparire, di diventare invisibile. Con l’aiuto dell’ex agente dei servizi segreti Cosimo (Giorgio Colangeli), genitori e figli cambiano identità e insieme si trasferiscono da Roma ad Ortisei, una località montana del Trentino Alto Adige in attesa che la verità venga a galla. Silvia, Claudio, Ilaria e Alessio riusciranno a tenere i nervi saldi e a rinunciare al proprio passato? Gli equilibri familiari saltano: ognuno farà i conti con sé stesso e scoprirà che chi credeva di conoscere bene nasconde dei segreti.
«Che cosa accadrebbe a ciascuno di noi se da un momento all’altro fossimo costretti ad abbandonare la nostra vita a causa di un evento straordinario? Fino a che punto ci spingeremmo per proteggere la nostra famiglia? E una donna quanto può affidarsi all’uomo che ama da vent’anni? Sono tutte domande che si pone la serie», afferma Anna Valle in video conferenza.
«Silvia (cambia identità in Anna ndr) è sempre stata una moglie discreta, che non ha mai dubitato del marito», descrive il suo personaggio l’attrice che proprio 25 anni fa fu eletta Miss Italia. «Quando però la sua famiglia viene sradicata dalla quotidianità e messa in pericolo, si trasforma, inizia il suo percorso di risveglio e a capire che forse la vita che ha condotto fino a quel momento non le apparteneva. Silvia non sa più chi è».
I Caruana si ritrovano isolati in un luogo a loro estraneo, una condizione che si riflette in un mondo contagiato dal Covid. «Abbiamo girato la serie in un periodo in cui non sconoscevamo il virus, ora però certe scene ci fanno pensare al nostro isolamento», racconta Anna Valle. «C’è però una differenza tra la storia dei Caruana e la realtà: i protagonisti della fiction hanno paura di essere uccisi da un nemico in carne ed ossa, il mondo intero è terrorizzato da qualcosa di invisibile, che potrebbe essere trasmesso anche da chi ci vuole bene».
«Devo ammettere che a marzo ho vissuto il lockdown come uno shock», ricorda l’attrice romana,«non vedevo la luce in fondo al tunnel, il lavoro si era interrotto e pensavo non fosse possibile ritornare sul set in tempi così brevi. Ora ho più speranza, anche se dobbiamo essere responsabili e non abbassare la guardia».
In questo periodo Anna Valle vorrebbe essere più spensierata, nella vita e sul set. «Mi piacerebbe interpretare una commedia di Carlo Verdone, sono cresciuta con i suoi film», afferma sorridendo, «oggi c’è bisogno più che mai di leggerezza».