Filippo, i pettegolezzi e il pattinaggio: ecco le passioni della giovanissima Elisabetta II
Allo scoppio della Seconda guerra Mondiale la futura regina Elisabetta II aveva tredici anni. Allontanata da Londra per la sua sicurezza, trascorse i successivi cinque anni rinchiusa nel castello di Windsor assieme alla sorella minore Margaret. Sappiamo che durante il conflitto la giovanissima Elizabeth si rese protagonista di gesti importanti, rimasti nella storia. Per esempio il suo primo annuncio radiofonico alla Nazione, nel 1940, per il programma «Children’s Hour» della BBC.
Ma come erano le giornate delle principesse nella prigione dorata di Windsor? Un libro dal titolo The castle in The Windsor Diaries: My Childhood With the Princesses Elizabeth and Margaret, ci permette di dare una sbirciatina alla vita quotidiana della futura sovrana.
L’autrice, Alathea Fitzalan Howard, 97 anni, nipote del visconte Fitzalan di Derwent, fu evacuata a Windsor quando aveva 16 anni e ci rimase fino ai 22. Per tutto quel tempo scrisse un diario in cui annotò nei dettagli le sue giornate con Elizabeth e Margaret. Per esempio le ore spensierate trascorse a pattinare con le principesse, i loro tè del pomeriggio, le loro madicenze infantili contro le istitutrici che gli infliggevano compiti di matematica troppo difficili, o i momenti in cui lei e Elizabeth, ridacchiando, si scambiavano confidenze sul principe Filippo, futuro marito della futura regina («P era il suo ragazzo», scrive Alathea).
Nei suoi diari, poi, la Howard non nasconde la sua predilezione per Margaret, la più carismatica delle due sorelle: «È dolce e fa morire dal ridere».
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