Capello esalta Chivu: ha gestito bene lo shock post-Monaco
In un’intervista rilasciata a Sky Sport, l’ex allenatore Fabio Capello ha condiviso le sue riflessioni sulla vittoria dello scudetto dell’Inter, mettendo in evidenza il ruolo cruciale di Cristian Chivu. Capello, che ha avuto il rumeno come giocatore alla Roma, ha sottolineato le doti umane e tattiche che hanno permesso all’ex difensore di ottenere successi al suo debutto come tecnico della prima squadra, pur evidenziando alcune aree di miglioramento per affrontare le sfide europee.
Capello ha elogiato il percorso di Chivu, sottolineando come il suo inizio nel settore giovanile lo abbia preparato a gestire le pressioni e le difficoltà. Ha notato che Chivu ha dovuto affrontare una squadra scossa dopo la sconfitta contro il Psg, lavorando sulla mentalità dei giocatori per far loro comprendere il proprio valore. La capacità di Chivu di valorizzare i singoli, come Akanji e Pio Esposito, è stata fondamentale, così come il suo modo di esaltare le prestazioni di Calhanoglu, Dimarco e Lautaro, il quale ha dimostrato grande determinazione anche in un momento difficile per la squadra.
Tuttavia, Capello ha evidenziato alcune criticità, in particolare la difficoltà di mantenere un livello di gioco costante per tutti i 90 minuti. Nonostante il successo in campionato, ha espresso dubbi sulla prontezza dell’Inter per le competizioni europee, sottolineando la necessità di un difensore centrale di alto livello e un portiere, dato che Sommer potrebbe risentire dell’età. Inoltre, è essenziale trovare un centrocampista in grado di supportare Calhanoglu. Infine, ha osservato che l’imminente Mondiale potrebbe portare sviluppi inaspettati per la squadra.