Добавить новость
Новости сегодня

Sazietà a tavola: consigli del nutrizionista per feste senza sensi di colpa

Mantenere il peso forma ed evitare di sgarrare durante le feste natalizie sembra impossibile: tra pranzi e cene abbondanti, ricette nuove e sfiziose, dolci fatti in casa e panettoni tradizionali, la paura di vanificare gli sforzi di mesi e mesi di dieta è dietro l’angolo. In realtà, come sostengono numerosi nutrizionisti, non sono i pochi giorni di festa a farci ingrassare, ma le cattive abitudini che a volte seguiamo. Imparare ad ascoltare il proprio corpo e a godersi ogni momento in compagnia dei propri cari è un valore molto più grande di un numero sulla bilancia.

Come possiamo scacciare i sensi di colpa alla tavola delle feste? Un gruppo di nutrizionisti ha fornito dei consigli molto preziosi per saziarsi senza esagerare e soprattutto per non aver paura di vanificare gli sforzi della dieta.

Sazietà e feste: il legame tra piacere e benessere

Uno degli aspetti più piacevoli delle feste natalizie è poter trascorrere molto tempo in famiglia e con i propri cari: complici anche le vacanze di Natale, genitori e bambini possono godersi momenti magici e indimenticabili. Anche i pranzi e le cene in famiglia possono diventare occasione di scambio, di confronto e di convivialità. Per molti, però, sono anche sinonimo di preoccupazione e insicurezze: il timore di ingrassare, abbuffarsi o esagerare è molto diffuso.

Esiste un legame molto sottile tra piacere e benessere. Quando qualcosa ci piace, che sia un alimento o una persona, il nostro corpo manda dei segnali: ci sentiamo appagati, proviamo emozioni positive e stiamo bene con noi stessi. 

Quando ci sediamo a tavola e consumiamo il nostro piatto preferito dovremmo provare lo stesso piacere, anche se quel particolare alimento è un po’ più calorico rispetto al solito. Un piccolo sgarro alla dieta non comporta un aumento di peso, perché il nostro corpo è in grado di autoregolarsi.

Come ha sottolineato la dottoressa Sara Gentili nell’, durante le feste natalizie è necessario effettuare delle scelte: possiamo consumare la nostra insalata quotidiana in una piccola porzione, oppure goderci una lasagna fatta in casa dalla mamma o dalla nonna, senza sensi di colpa. Non dobbiamo scegliere un alimento “più light” dell’altro perché almeno “conteniamo i danni”: questo comportamento non fa altro che lasciarci inappagati a spiluccare qualsiasi cosa ci passi davanti.

Il ruolo degli spuntini: cosa mangiare prima del cenone?

Al tempo stesso, anche gli spuntini sono degli importantissimi spezza-fame: arrivare al pranzo di Natale molto affamati potrebbe infatti spingerci a mangiare di più o addirittura ad abbuffarci. 

Tutti gli esperti sono concordi nell’affermare che il digiuno prima delle feste non è assolutamente la soluzione. Certamente, nei giorni che precedono il pranzo di Natale o il cenone di Capodanno si può optare per alimenti più leggeri o porzioni ridotte, ma l’importante è .

Nei giorni precedenti alle tavolate con amici e parenti si possono mangiare tutti gli alimenti che siamo abituati a consumare ogni giorno, seguendo una dieta bilanciata ricca di frutta, verdura, proteine magre e cereali integrali. Come spuntino prima di un pasto abbondante si può prediligere della frutta per non appesantire troppo l’organismo.

L’importanza delle proporzioni: come comporre un piatto bilanciato?

Il buon senso ci ricorda che, per non deludere chi ha cucinato, bisognerebbe finire tutto quello che si trova nel piatto e assaggiare tutte le portate di un pranzo o una cena natalizia. Bisogna però valutare anche le proporzioni e soprattutto lacomposizione del piatto. Spesso, infatti, a Natale si finisce per riempire i piatti di carboidrati e proteine che sono due nutrienti molto sazianti. 

Per comporre un piatto bilanciato si dovrebbero unire proteine, carboidrati, grassi e fibre nelle giuste quantità e senza eccessi.

Imparare ad ascoltare il proprio corpo è fondamentale per porsi dei limiti non scritti: dopo ogni boccone, può essere utile appoggiare la forchetta e masticare lentamente prima di consumare il secondo boccone. In questo modo anziché ragionare con la nostra pancia (a cui piacciono determinati sapori), possiamo ragionare con il nostro cervello per capire quando siamo davvero sazi e soddisfatti di quanto mangiato.

Il fattore lentezza: ascoltare i segnali del nostro corpo

A Natale non c’è la frenesia che caratterizza le giornate di lavoro o la pausa pranzo veloce in ufficio: abbiamo a disposizione tutto il tempo necessario per mangiare con calma e assimilare gli alimenti. La lentezza è un fattore chiave per evitare di abbuffarsi e gettarsi sul buffet.

Prima di riempire il piatto, fermiamoci a osservare cosa c’è al buffet e selezioniamo gli alimenti che ci piacciono maggiormente o che consumiamo con minore frequenza, per evitare di riempire il piatto con cibi che poi non riusciremo a mangiare.

A questo punto, una volta seduti a tavola, prendiamoci tutto il tempo necessario per assaporare ogni alimento: è proprio da qui che deriva la soddisfazione dell’aver mangiato un buon prodotto. 

Non solo: mangiando più lentamente riusciremo a saziarci prima e a consumare quantità minori di cibo. Non sono infatti le calorie a determinare l’aumento di peso, ma piuttosto le quantità eccessive di prodotto consumato. 

Il potere della scelta: quando dire no

Non bisogna vergognarsi nel rifiutare una pietanza o un bis: se il nostro corpo è già sazio e soddisfatto dopo aver consumato un alimento, non dobbiamo sovraccaricare lo stomaco.

Da qui deriva infatti l’importanza della composizione dei piatti e delle quantità: anziché eccedere nella porzione, si possono preparare piccoli assaggi di varie pietanze e prevedere eventuali bis per chi desidera averne di più. In questo modo non solo si potranno assaggiare tutte le ricette senza deludere nessuno, ma si gestirà meglio anche la sazietà.

Godersi il cibo senza rinunciare all’equilibrio: il supporto del nutrizionista

Il pranzo di Natale o il cenone della Vigilia sono sicuramente dei pasti più abbondanti rispetto a quelli quotidiani, ma questo non deve spaventare chi sta seguendo una dieta particolare. I giorni di festa sono pochi e limitati, quindi il ritorno alla routine e alle abitudini quotidiane permette al corpo di autoregolarsi e riprendere la forma in pochissimo tempo.

Il può aiutare tutti coloro che si sentono preoccupati, ansiosi o stressati dalle feste natalizie: spesso il problema è solo nella nostra testa.

Mangiare le giuste quantità e ascoltare il proprio corpo sono le regole fondamentali per godersi le feste senza concentrarsi troppo sulla bilancia.

L'articolo Sazietà a tavola: consigli del nutrizionista per feste senza sensi di colpa proviene da Nuova Società.

Читайте на сайте


Smi24.net — ежеминутные новости с ежедневным архивом. Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. Абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть —онлайн с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии. Smi24.net — живые новости в живом эфире! Быстрый поиск от Smi24.net — это не только возможность первым узнать, но и преимущество сообщить срочные новости мгновенно на любом языке мира и быть услышанным тут же. В любую минуту Вы можете добавить свою новость - здесь.




Новости от наших партнёров в Вашем городе

Ria.city
Музыкальные новости
Новости России
Экология в России и мире
Спорт в России и мире
Moscow.media






Топ новостей на этот час

Rss.plus





СМИ24.net — правдивые новости, непрерывно 24/7 на русском языке с ежеминутным обновлением *